Chieti omaggia Auriti il giurista che creò il Simec

25 Settembre 2016

A dieci anni dalla scomparsa la città gli intitola una scalinata che porta in centro Fece scalpore quando inventò la moneta di proprietà popolare a Guardiagrele

CHIETI. L'inventore del Simec rivive per le nostre strade, a dieci anni dalla sua scomparsa. Attraverso il ricordo e la memoria, ieri si è intitolata al celebre Giacinto Auriti la scalinata che collega via Asinio Herio a via Vitocolonna, un fine saggista e docente all'università degli studi di Teramo, di cui tutti ne hanno sempre riconosciuto lo spessore. La sua teoria della proprietà popolare della moneta (all'atto dell'emisione) ha poi scaturito intensi dibattiti a livello nazionale, in un epoca in cui molti non riconoscono più il senso della moneta unica. In qualsiasi modo la si voglia pensare, Auriti rimarrà un esempio: in lui viveva «la spontaneità, la chiarezza e la capacità di entrare nell’animo delle persone» dice commosso il figlio Filippo «era apprezzato da tutti a prescindere dalle idee in cui credeva». Con lui, alla cerimonia di inaugurazione, un folla gremita insieme alle sorelle Michela, Francesca e Raffaella. Non poteva mancare l'avvocato Antonio Pimpini, che ha voluto fortemente dedicare quella via al maestro Auriti e che lancia un monito: «Cerchiamo di applicare la sua genialità e le sue idee nella vita di tutti i giorni». Perché quella scalinata, in ogni caso, resta un punto di passaggio per quei tanti studenti teatini che vivono il mondo del sapere, una targa che reappresenta un esempio per le nuove generazioni: «Tutti noi abbiamo imparato a conoscere e a stimare gli insegnamenti del professore Auriti all’università – ricorda il sindaco Umberto Di Primio – e la sua scomparsa, purtroppo, ha generato un grande vuoto».

Una persona che tutti ricordano con un aggettivo ricorrente: era tenace, capace di combattere fino alla fine per delle idee.

Ieri mattina c'erano tutti: dai rappresentanti della Scuola di Studi Giuridici e Monetari “Giacinto Auriti”, all'assessore del comune di Guardiagrele Marilena Primavera, ai membri della giunta comunale di Chieti, tra gli altri gli assessori Alessandro Bevilacqua, Raffaele Di Felice e Giuseppe Giampietro. Ad omaggiare Auriti non pochi gli esponenti di movimenti politici a lui legati, in un modo o in un altro. Ma è una la parola, infine, da parte di ex studenti, di amici e colleghi: grazie Giacinto.