Chieti: omicidio colposo, medico assolto

25 Gennaio 2018

Era accusata di aver fatto una diagnosi sbagliata per un paziente di 58 anni al Pronto soccorso. Per il giudice il fatto non sussiste

CHIETI. Il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Chieti ha assolto perché il fatto non sussiste Anna Bucci, 48 anni, medico del pronto soccorso dell'ospedale di Chieti. La donna, processata con il rito abbreviato e assistita dall'avvocato Vittorio Supino, era accusata di omicidio colposo in relazione alla morte di un uomo di 58 anni. I fatti risalgono a luglio del 2014, l'indagine prese le mosse dalla denuncia querela presentata dai familiari dell'uomo che, una volta in ospedale, secondo l'accusa fu vittima delle conseguenze di una diagnosi erronea, ovvero della perforazione del diverticolo che comportò la compromissione generale delle condizioni cliniche e il decesso.

Secondo la difesa è stata decisiva la consulenza di parte redatta dal prof. Ildo Polidoro ed è stata riconosciuta la mancanza del nesso causale. I familiari, dalla cui querela prese il via l'indagine, si erano costituiti parte civile assistiti dagli avvocati Marco Femminella e Giulio Fierini.