Chieti, parte l’iter per adottare le aree verdi

La giunta approva la delibera. Zappalorto: «I cittadini potranno prendersi cura di piazze e rotatorie»
CHIETI. È partito l’iter che consentirà ai cittadini di Chieti di adottare diverse aree verdi pubbliche, individuate da una delibera approvata ieri dalla giunta. Domani ci sarà la seduta della commissione congiunta Statuto e Regolamento e Lavori Pubblici, presiedute dai consiglieri Barbara Di Roberto e Vincenzo Ginefra, che renderà possibili le adozioni, dopo l’approvazione del consiglio comunale. «Comincia un percorso di partecipazione alla tutela del verde cittadino», così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto, «abbiamo fortemente voluto che il patrimonio verde della città fosse davvero di tutti non solo nel rispetto, ma anche nella cura e quello di oggi (ieri per chi legge) è un primo importante passo». La Giunta conta di aprire il bando pubblico per l’adozione delle aree verdi entro la fine dell’anno. Sarà quello strumento che consentirà ai cittadini, alle associazioni e alle realtà economiche e commerciali di adottare piazze, strade, rotatorie e spartitraffico: «Rispondiamo in questo modo e in tempi brevi», affermano il sinaco Ferrara e l’assessore Zappalorto, «alle tante richieste di adozione che ci sono arrivate in questi mesi. Si tratta di una decisione che sostiene la socialità e il decoro urbano, condividendo con i soggetti che lo vorranno una manutenzione perrendere più pulito e vivibile il verde del territorio comunale. Così», concludono il sindaco e l’assessore all’ambiente, «potremo promuovere non solo forme alternative di gestione, ma anche il miglioramento e la riqualificazione di numerose aree verdi minori in corrispondenza di intersezioni stradali, attraverso la stipula di contratti con privati cittadini, associazioni e organizzazioni di volontariato».
Ecco quali saranno le principali aree verdi che i cittadini potranno adottare: l’area verde dell’isola rotatoria di largo Cavallerizza e le aiuole lungo via Herio, l’area verde compresa tra via Herio e via Saponari e tra via Herio e via Madonna degli Angeli; l’area verde compresa tra via XXIV maggio e via della Liberazione e tra viale Amendola e via della Liberazione; l’area verde di via Nicolini (vicino al monumento a San Pio da Pietrelcina) e le zone verdi comprese tra via della Liberazione e via Nicolini; l’area verde in prossimità di via Picena e anche gli arredi in zona Fonte Cannelli; l’area verde tra via Cilea e via Maiano, le aiuole e gli arredi di piazzale Marconi; ma anche l’area verde in piazza Paolo IV Carafa e quella di piazza San Pio X, oltre a quella tra via Amiterno e via Atri.
I cittadini potranno adottare anche le fioriere di corso Marrucino. Sarà possibile, inoltre, adottare e tutelare le aree verdi in prossimità di alcune rotatorie e spartitraffico. Tra queste, la rotatoria in piazza Trento e Trieste; l’area verde della rotatoria tra via Picena e viale Gran Sasso; quella nell’intersezione tra via dei Marsi e via dei Peligni; l’area verde in prossimità dello spartitraffico e della rotatoria tra via Picena e via Filippo Masci e tra via Masci e il raccordo autostradale A14. Sarà possibile prendersi cura anche della rotatoria e dello spartitraffico lungo via Ricciardi; dello spartitraffico tra via Pescara e via dei Vestini. Saranno a disposizione dei cittadini anche le due rotatorie, con spartitraffico collegato, su viale Unità d’italia e via Gorizia; ma anche le due rotatorie con spartitraffico collegato del villaggio Mediterraneo e anche lo spartitraffico e la rotatoria di piazzale Venturi. (d.b.)
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