Chieti, paura per una 93enne bloccata in casa dai ladri

9 Dicembre 2016

Approfittano della momentanea assenza della badante e forzano la serratura. Il colpo fallisce ma la donna resta chiusa dentro. Salvata da vigili e carabinieri

CHIETI. Furto in casa fallito in pieno centro storico e nel bel mezzo della mattinata: la vittima scampata al colpo è una signora di 93 anni. E' successo ieri, poco prima delle 12,30, in via Marco Vezio Marcello in un appartamento al terzo piano di palazzo Verlengia di fronte ai Templietti romani, dove l'anziana viene accudita quotidianamente dalla sua badante, che anche ieri mattina era in casa. Ma non appena l'assistente della 93enne si allontana per qualche minuto fuori dall’abitazione, i malviventi entrano prontamente nel palazzo, salgono al terzo piano e forzano in pochi secondi il nottolino della porta d’ingresso. Evidentemente non prima di essersi sincerati che l'anziana signora fosse rimasta sola nel suo appartamento. Per loro sfortuna, la badante torna indietro dopo poco tempo verso l'abitazione per rientrarvi, ma quando arriva di fronte all'appartamento trova la serratura della porta forzata e rimasta chiusa. In parole semplici, i ladri, solo per una questione di tempo, non sono riusciti a mettere a segno il furto in casa. Un tentativo fallito mentre l'anziana donna stava dormendo. Lei quindi non si è accorta di nulla.

Sono appena passate le 12,30 quando la badante avvisa i carabinieri del Comando provinciale, accorsi celermente sul posto con una pattuglia. Insieme a loro arriva prontamente anche un mezzo dei Vigili del Fuoco dotato di una scala: il loro intervento è stato necessario e provvidenziale poichè la porta dell'appartamento preso di mira dai ladri non poteva aprirsi più in nessun verso e la 93enne era rimasta bloccata dentro casa, per via del danno alla serratura. I Vigili sono dovuti intervenire di conseguenza utilizzando la scala, riuscendo a salire dall'esterno del palazzo, fino alla finestra dell'appartamento al terzo piano che affaccia sul cantiere della biblioteca De Meis. Una volta aperta la finestra, riescono finalmente ad entrare in casa e a verificare che non fosse accaduto nulla di grave: «La donna sta bene e non le è successo nulla» dicono i carabinieri e i Vigili del Fuoco ancora sul posto dopo le operazioni di controllo, mentre cercano di ricostruire la dinamica dei fatti.

Ad accorrere nell'abitazione della 93enne, poco dopo la chiamata delle forze dell'ordine e una volta appresa la notizia, sono i parenti della scampata vittima del furto, per sincerarsi che tutto fosse finito per il meglio.

Poco dopo le 13,30 le acque finalmente si calmano: la signora sta bene, la brutta e preoccupante vicenda si conclude a lieto fine. (e.r.)