Chieti

Chieti piange la scomparsa dell’avvocato Ludovico Guarini, il decano del Foro

2 Giugno 2026

A febbraio 2025, nel corso di una cerimonia all’università d’Annunzio, l’Ordine degli avvocati di Chieti lo aveva insignito della toga di diamante (foto), il massimo riconoscimento che un avvocato di lungo corso può ottenere. Aveva 94 anni

CHIETI. A febbraio 2025, nel corso di una cerimonia all’università d’Annunzio, l’Ordine degli avvocati di Chieti lo aveva insignito della toga di diamante, il massimo riconoscimento che un avvocato di lungo corso può ottenere. L’avvocato Ludovico Guarini è venuto a mancare nella giornata di ieri, all’età di 94 anni. Era il decano del Foro di Chieti. Nato a Melfi, si era iscritto all’albo nel 1965, attraversando oltre mezzo secolo di trasformazioni della professione. Nel 1979 è diventato cassazionista. Guarini è stato per generazioni un punto di riferimento sicuro, un professionista capace di unire competenza tecnica e stile personale, qualità che lo hanno reso una presenza autorevole nelle aule di giustizia e nella vita del Foro. Con lui scompare un pezzo di città che appartiene ormai a un’altra stagione. Chi lo ha conosciuto ricorda la sua eleganza nei modi, la capacità di ascolto, la fermezza mai disgiunta dalla cortesia. Erano tempi in cui anche l’avvocatura teatina era diversa e Guarini ne rappresentava uno degli ultimi testimoni. «La famiglia forense teatina perde, purtroppo, un altro insigne rappresentante del nostro antico Foro», afferma il presidente dell’Ordine, Goffredo Tatozzi, «che lascia un vuoto nei nostri cuori. È stato un avvocato di grande prestigio e di enorme professionalità, che ha fatto della preparazione uno stile di vita. Ha arricchito diverse generazioni di avvocati, insegnando che l’equilibrio, la signorilità, l’onore e il rispetto verso magistrati e colleghi sono requisiti che contraddistinguono il vero avvocato. Rimarrà per sempre nei nostri ricordi», conclude Tatozzi, «come un valente avvocato, un illuminato rappresentante delle istituzioni, una persona sempre gentile e disponibile». L’avvocato è venuto a mancare mentre era ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata. I funerali si tengono domani a mezzogiorno nella chiesa di San Francesco da Paola. L’avvocato lascia la nipote Anna, che ha seguito le sue orme scegliendo la professione forense: un legame familiare che, oggi, diventa anche eredità morale.