Chieti premia i suoi figli-eroi

1 Dicembre 2016

Targa alla memoria a Michele Del Greco, ucciso dai nazisti

CHIETI. Nel nome di Salvo D’Acquisto e del suo atto di eroismo compiuto per salvare 22 vite umane che i nazisti volevano fucilare durante l’ultima guerra mondiale, si è svolto martedì scorso in Provincia il tradizionale premio organizzato dall’Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra (Anmig), presieduta dal generale Carlo Palumbo, con la stretta collaborazione della segretaria Rachele Palombaro e con il patrocinio della Universum Academy Switzerland. Il primo a ricevere il premio “Salvo D’Acquisto” è stato Casimiro Tonello, classe 1920, paracadutista della brigata sabotatori del 3° Reggimento della Divisione Nembo, che il 10 giugno 1944 ha liberato Chieti. Premiati anche Simona Petaccia, presidente dell’associazione Diritti Diretti, e i suoi genitori Elio ed Elisabetta Petaccia, definiti genitori “eroici” perché, animati da bontà e amore per fare emergere le qualità e le doti della figlia come persona, e non perché costretta su una sedia a rotelle. Il premio alla memoria è andato a Michele Del Greco, ritirato dalla figlia Raffaella, il pastore che aiutò gli alleati ucciso dai nazisti, «fulgido esempio di carità cristiana spinto fino all’estremo sacrificio, morto davanti ad un plotone di esecuzione per aver prestato aiuto e soccorso a che ne aveva bisogno». Premiato anche l’appuntato scelto della Finanza Andrea Perrotta, che con un atto di eroismo ha salvato una signora dall’annegamento tuffandosi in mare, dimostrando «grande umanità e senso d’altruismo». Ha concluso la manifestazione la consegna di riconoscimenti a rappresentanti di istituzioni ed enti che in momenti drammatici, come nel caso del terremoto. Il premio è stato assegnato al corpo dei Vigili del Fuoco, consegnato al comandante provinciale Antonio Albanese; alla Protezione Civile, consegnato al sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale Mario Mazzocca, responsabile della Protezione Civile abruzzese; alla Croce Rossa Italiana, consegnato a Gabriele Perfetti, presidente regionale Cri; e infine all’Avis, l’Associazione Volontari Italiani Sangue.