Chieti riscopre la chiesa del ’400

In coda al Tricalle per la riapertura di Santa Maria, domani ultimo giorno di visite
CHIETI. Tanti visitatori e soprattutto grande soddisfazione per una iniziativa culturale di pregio promossa da un intero quartiere. La chiesa di Santa Maria del Tricalle ha riaperto le porte per mostrare tutta la sua bellezza. Le visite sono iniziate il 31 maggio per concludersi domani. Resta quindi ancora un pò di tempo per ammirare un gioiello dell’architettura sacra che risale alla fine del XV secolo. Il luogo di culto rimasto chiuso per circa 7 anni è stato riaperto per la prima volta lo scorso ottobre. Un evento che portò in pochi giorni oltre tremila visitatori. «Quest’anno andrà meglio» sostiene Piero Mammaraella componente del Comitato parrocchiale festeggiamenti che insieme con la Confraternita San Francesco Caracciolo e ministero dei Beni e delle attività culturali ha messo in campo l’iniziativa. «Stanno arrivando persone da altre province e anche molti turisti. Tutti rimangono incantati dalla bellezza in miniatura della chiesa». Che venne edificata su un tempio pagano dedicato a Diana Trivia, all'incrocio di Tribus Callis, da qui il nome Tricalle. E chi ama l’arte moderna può anche ammirare opere della galleria Di Nardo sistemate nella chiesa. Domani, ultimo giorno di visite. Santa Maria resta aperta dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.(y.f.)
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