Chieti, ristorazione abusiva agli studenti: bar nei guai

Dopo il sopralluogo dei carabinieri del Nas che hanno accertato l'attività illecita, la Asl ha disposto la sospensione dell'attività di ristorazione. Sequestrati e distrutti 50 chili di prodotti privi di tracciabilità e sottoposti a procedure irregolari di congelamento
CHIETI. Un bar presente nella struttura di Chieti che ospita alloggi universitari offriva abusivamente il servizio di ristorazione, senza la notifica all'autorità sanitaria: l'attività illecita è stata accertata dai Carabinieri del Nas di Pescara, che hanno eseguito un sopralluogo dopo aver ricevuto delle segnalazioni. All'esito del controllo, la Asl ha imposto l'immediata sospensione dell'attività di ristorazione, in cui mangiavano regolarmente numerosi studenti. Nel locale, inoltre, è stato disposto il divieto di somministrazione di circa 50 chilogrammi di prodotti carnei che sono stati avviati alla distruzione immediata, in quanto carenti di indicazioni sulla tracciabilità e sottoposti a procedure di congelamento irregolari. L'ispezione rientra nell'ambito dei controlli che i Carabinieri del Nas di Pescara stanno eseguendo nelle mense di scuole e università di tutta la regione per garantire che alla popolazione studentesca vengano somministrati alimenti salubri. Diverse le chiusure e i provvedimenti.

