Chieti Scalo Rubinetti rimasti a secco tutta la notte

11 Luglio 2015

CHIETI. Notte senz’acqua a Chieti Scalo. E i rubinetti a secco scatenano la protesta dei residenti che non hanno alcuna intenzione di passare «la terza estate» con l’incubo della siccità . Le zone...

CHIETI. Notte senz’acqua a Chieti Scalo. E i rubinetti a secco scatenano la protesta dei residenti che non hanno alcuna intenzione di passare «la terza estate» con l’incubo della siccità .

Le zone più colpite sono Madonna delle Piane, Brecciarola e parte dei quartieri centrali dello Scalo che hanno visto sparire l’acqua dagli impianti idrici dalle 2 alle 5 del mattino. I residenti, infuriati, hanno sfogato il loro disagio con numerose telefonate giunte in redazione. Per tutti «la sospensione è totalmente immotivata» dal momento che l’interruzione del servizio pubblico non è stato divulgato alla cittadinanza. «Non sono stati annunciati lavori per il ripristino di condotte rotte» protestano in coro «quindi i rubinetti restano a secco per ben altri motivi. Stiamo precipitando di nuovo nella crisi idrica estiva» rimarcano «e, ovviamente, a pagare il prezzo più alto, sono gli abitanti dello Scalo».

Le proteste arrivano da mamme con bimbi piccoli che hanno l’esigenza di lavare i piccoli durante i cambi del pannolino. Ma anche da chi per vivere viaggia di notte e non può farsi la doccia prima di uscire di casa. In tanti poi hanno puntato il dito contro l’Aca: abbiamo tentato di raggiungere gli uffici telefonicamente, ma nessun operatore ci ha mai risposto. (y.f.)