Chieti Scalo senza posta da cinque giorni
Dalla Colonnetta fino a via Ortona monta la protesta, ma per telefono nessuno spiega le cause
CHIETI. A.A.A. cercasi postini a Chieti Scalo. In una larga zona del centro scalino da due settimane la posta arriva con grave ritardo. Difficile quantificare i giorni di attesa, ma qualche residente, chiedendo in giro per il quartiere, riferisce di aver appurato che la scorsa settimana i postini non sono passati per tre giorni di fila, mentre in questa settimana ieri è stato il quinto giorno di fila in cui non si è visto un portalettere.
La zona interessata va dalla Colonnetta alla stazione, passando per via Scaraviglia, via Ortona, via Avezzano, via Vasto, via Modesto della Porta, via Bellini e anche un tratto di viale Abruzzo. La ricerca è stata fatta sicuramente in maniera non scientifica, certo è che anche dalle Poste di via Pescara, confermano che ci sono stati problemi. Abbiamo telefonato per avere lumi e, dopo una fila di chiamate a vuoto sui vari numeri trovati in elenco, al centralino ha finalmente risposto un addetto che ha provato a passarci gli uffici interessati nella direzione portalettere.
Il tentativo, però, è stato inutile: sarà che i portalettere erano tutti al lavoro, anche se non nella zona tra la Colonnetta e la stazione, sta di fatto che, nonostante i diversi tentativi nessuno si è fatto vivo. D’altronde il centralinista aveva avvertito che ci sarebbe stato questo problema e già prima della ricerca aveva dato un gentile “consiglio spassionato”: «Venga direttamente a parlare da noi qui in sede, farete sicuramente prima».
Nella sede di via Pescara, a reclamare per i cinque giorni di posta assente, ci è andato un residente di via Scaraviglia che, evidentemente stanco di digitare i soliti numeri di telefono, ha deciso di seguire il “consiglio spassionato” del centralinista. Nonostante tutto, però, il signore ha risolto poco: gli è stato confermato il ritardo, ha potuto anche vedere la posta non consegnata, ma non ha potuto ottenere il ripristino del regolare servizio. Il perché non gli è stato detto, ma in una precedente telefonata qualcuno gli aveva parlato di postini impegnati in corsi di aggiornamento. (a.i.)

