Chieti

Chieti sceglie il sindaco: Legnini contro Sicari, al voto in 43.424. Timori per l’astensionismo

7 Giugno 2026

Urna aperte oggi dalle 7 alla 23 e domani dalle 7 alle 15. Lo spoglio in diretta su Rete8

CHIETI. Urne aperte da questa mattina alle ore 7 fino a stasera alle 23, poi ancora domani dalle 7 alle 15: Chieti è chiamata a scegliere il sindaco al ballottaggio: da una parte Giovanni Legnini, dall’altra Cristiano Sicari. Al voto 43.424 i teatini, timori per l’astensionismo. Domani diretta su Rete8.

LA SFIDA. Un vantaggio di 20 punti, con quasi il doppio dei voti ottenuti al primo turno. Di fronte però, questa volta, Giovanni Legnini troverà un centrodestra ricompattato e sostenuto anche dalle liste civiche che fanno capo ad Alessandro Carbone, ex consigliere comunale del Pdl risultato il terzo più votato nella passata tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorsi. È questo lo scenario che attende la città di Chieti in vista del ballottaggio di domenica e lunedì prossimi.

Legnini, candidato del campo largo e progressista del centrosinistra, si presenta con il 47,2% delle preferenze, mentre Cristiano Sicari, rappresentante di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Noi Moderati, al primo turno si è fermato al 27,5%. Al suo fianco, però, stavolta avrà anche la Lega di Mario Colantonio e, appunto, le civiche di Carbone, che portano in dote complessivamente oltre 5.500 voti, pari al 21% delle preferenze. Numeri che porterebbero i due schieramenti ad un pareggio virtuale. Ma la politica, si sa, non è matematica.

Nel centrosinistra, l'ex commissario alla ricostruzione ed ex vicepresidente del Csm, pur non avendo fatto apparentamenti, potrà contare sul sostegno dichiarato in questi giorni dai candidati civici, ovvero Giancarlo Cascini (3,14%) e Olinto Amoroso (0,81%).

Al fianco di Legnini dall'inizio della campagna elettorale sono arrivati a Chieti i big del centrosinistra nazionale, da Elly Schlein a Nicola Fratoianni, da Angelo Bonelli a Niki Vendola a Giuseppe Conte che, proprio oggi, è tornato nel capoluogo.

Sicari, avvocato ed ex presidente del consiglio di amministrazione del teatro Marrucino, sostenuto inizialmente da Fratelli d'Italia, Forza Italia (che è risultato il primo partito in assoluto), Noi Moderati e dalla lista Chieti progetto, ha siglato l'apparentamento con le liste di Colantonio e Carbone.

A sostegno di Sicari erano stati in città Giovanni Donzelli e Maurizio Lupi, mentre per Colantonio era arrivato Matteo Salvini. Stavolta da Roma, però, sembrano latitare i nomi 'forti' per lanciare la volata al candidato.

Negli ultimi giorni la campagna elettorale si è concentrata molto nei quartieri, fra incontri e strette di mano, da parte di entrambi i candidati. Un ballottaggio molto sentito, soprattutto sui social dove i sostenitori dei entrambi gli schieramenti sono molto attivi. Ora spazio al rush finale, con gli ultimi giorni di campagna elettorale che potrebbero confermare una giunta di centrosinistra, o, in alternativa, far tornare il centrodestra al governo del capoluogo abruzzese.

RETE8. Lo spoglio in diretta domani su Rete8. A chiusura delle urne ci sarà anche il primo giro di exit poll e il commento dei risultati, in diretta. Alle 14.45 di domani lunedì 8 giugno, speciale amministrative ballottaggio su Rete8, nella diretta condotta dal direttore Carmine Perantuono con collegamenti dai due comitati e ospiti in studio.