Chieti, Siulp: preoccupazione per le condizioni della questura

25 Marzo 2015

Le denunce del sindacato di polizia vanno dalla mancanza della cella di sicurezza, all'assenza di uscite di sicurezza e scale antincendio, servizi igienici insufficienti, fino alle barriere architettoniche

CHIETI. La segretaria provinciale del Siulp denuncia in una nota le difficili condizioni strutturali dell'edificio della questura di Chieti. E dopo aver ricordato che in occasione dei temporali dei giorni scorsi diversi locali si sono allagati grazie all'infiltrazione di acqua dalle finestre chiuse e dal tetto, evidenzia altri problemi: si va dalla mancanza della cella di sicurezza, all'assenza di uscite di sicurezza e scale antincendio, servizi igienici insufficienti, ambienti di lavoro nettamente inferiori ai parametri minimi di vivibilità, barriere architettoniche, balconi degli uffici e sottotetti invasi da piccioni e relativi escrementi e carcasse degli stessi, insufficienza di parcheggio per le autovetture della polizia.

Il Siulp si dice stanco delle promesse circa una nuova collocazione della questura ovvero dalla caserma Spinucci all'ex ospedale militare alla caserma Berardi e sino all'ex ospedale civile. Il sindacato annuncia per i prossimi giorni iniziative di protesta.