Chieti solidale, polemiche tra i consiglieri comunali

CHIETI. Proseguono le polemiche intorno a Chieti Solidale. I consiglieri di opposizione Serena Pompilio (Azione Politica), Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Di Iorio Sindaco),...
CHIETI. Proseguono le polemiche intorno a Chieti Solidale. I consiglieri di opposizione Serena Pompilio (Azione Politica), Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Di Iorio Sindaco), Maurizio Costa (Forza Chieti) e Mario De Lio (Udc) hanno preso posizione sulla nomina di alcuni dei nuovi amministratori: «Nominato Balietti», fanno sapere i consiglieri in una nota, «sulla cui professionalità non si discute, le altre nomine fungono da camera di compensazione per candidati alle elezioni comunali che non hanno avuto la forza elettorale per entrare in Comune, e per chi ha visto la fumata nera per un posto di assessore in giunta poi assegnato a Mara Maretti. Come già il cda del teatro Marrucino, oggi è la volta di Chieti solidale dove il sindaco non fa le scelte in funzione del curriculum, come invece sostiene, bensì in virtù di strapuntini da dare a chi non ha avuto risultati elettorali brillanti ma può servire per la prossima campagna elettorale. Tanti i nomi di professionisti teatini in campo su cui poteva cadere la scelta», proseguono i consiglieri in una nota, «tutto lascia intendere che siamo in presenza di una lotta di potere, con la gestione commerciale delle nomine». Anche la consigliera Carla Di Biase (Fratelli d’Italia) ha voluto prendere posizione: «Rimaniamo meravigliati di fronte alle esternazioni dei consiglieri di maggioranza che contestano le nomine fatte dal sindaco sottolineando le modalità di scelta dei curricula. Gli stessi esponenti di maggioranza hanno sottolineato che esistevano, per professionalità ed esperienza, personalità migliori di quelle scelte. Non possiamo che concordare con i colleghi di opposizione quando sottolineano scelte basate su spartizioni e non fatte per il bene della città».

