Chieti, un’altra settimana di stop

Nuove chiusure notturne sul colle e riduzioni allo Scalo. Anche i paesi a secco
CHIETI. Anche l’ultima settimana di settembre sarà all’insegna delle chiusure notturne dell’acqua. Sebbene ormai la torrida estate passata sia solo un ricordo, l’emergenza idrica non sembra accennare a diminuire e l’Aca continua a varare le stesse misure che ha preso dall’inizio di agosto: chiusure notturne nella parte alta della città e riduzione della portata idrica notturna allo Scalo. Da due mesi è così e l’ultimo consiglio comunale sull’emergenza non ha cambiato il quadro: niente acqua di notte in quasi tutta la città. Anche allo Scalo, sebbene si parli di semplice riduzione della portata, molti residenti asseriscono di non aver mai avuto l’acqua durante la notte.
Il nuovo calendario dell’Aca, guidata dalla presidente Giovanna Brandelli, prevede fino a lunedì 4 ottobre la chiusura del serbatoio della Civitella dalle 22 alle 6: ciò significa che resteranno a secco i residenti del centro storico, del Tricalle, di Filippone, di Levante, di Madonna del Freddo e di Colle Marcone. La riduzione della portata a 30 litri al secondo in uscita scatta invece allo Scalo dalle 23.30 alle 5.30.
Chiusure e riduzioni anche in altri centri del Teatino. A Francavilla resterà senz’acqua, dalle 22 alle 6, la zona di San Franco e quella di via Nazionale adriatica centro e sud; altre zone (Carletto, Setteventi, viale dei Pini e via Nazionale adriatica nord) saranno interessate da cali di pressione a causa della riduzione della portata dalle 22 alle 6 per tutta la settimana. Chiusure notturne anche a Casalincontrada (in via Brecciarola, via Coppelli, colle Petrano, via Maiella e via Ambrosetti) oggi, mercoledì, venerdì e lunedì prossimo. Notti a secco anche a Miglianico: oggi, mercoledì, venerdì e domenica in centro storico; martedì, giovedì, sabato e lunedì in zona Cerreto. Niente acqua di notte a Ripa Teatina per tutta la settimana in centro e contrada Alento. (a.i.)

