Chieti, una piazza stracolma per il Capodanno anni ’80 tra musica, balli e risate

2 Gennaio 2026

Migliaia di persone salutano il 2025 e accolgono il 2026 sotto al palco in piazza San Giustino. Il vicesindaco De Cesare: «La città crede nei propri spazi e nella propria comunità»

CHIETI. Una serata ricca di spettacolo e musica, condotta da Federico Perrotta e Valentina Olla, che ha visto alternarsi sul palco Matilde Brandi, Piero Mazzocchetti, Federica Peluffo e Claudio Lauretta e gli ospiti dello show dedicato agli anni ’80, capace di far ballare e divertire piazza San Giustino nell’ultima notte del 2025 e per dare il benvenuto al 2026. Anche dopo la mezzanotte, infatti, il dj set ha continuato ad animare la piazza fino a notte fonda, con una grande partecipazione di giovanissimi, in un clima di allegria e sicurezza.

«È stata una nuova, partecipata e viva festa per famiglie quella di ieri, confermando l’importanza di aver riportato il Capodanno in piazza: non solo è andato tutto bene, nonostante il freddo e gli eventi massivi concomitanti nelle città vicine, ma lo spettacolo è stato davvero bellissimo e la città ha respirato di nuovo il suo potenziale, anzi, la sua natura, quella a cui ci dedichiamo da cinque anni, perché la cultura, gli intrattenimenti e gli eventi possano restituirle una fetta di economia che Chieti merita, per la sua bellezza e perché città capoluogo», così il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare, «Ora puntiamo su un altro importante appuntamento, il Presepe Vivente del 6 gennaio, che richiamerà migliaia di persone a Chieti per la conclusione alla grande delle feste. I ringraziamenti vanno alla comunità teatina e ai tantissimi arrivati anche da fuori città, agli uffici comunali, alla Polizia locale, alle forze dell’ordine e alle associazioni di Protezione civile che sono sempre preziose per dare supporto e aiuto alla comunità in queste occasioni», prosegue De Cesare, «È stato uno spettacolo realizzato in economia e grazie alle sponsorizzazioni di partner come Toto Holding, Walter Tosto e Megalò che ci sono sempre nell’animazione cittadina, insieme al prezioso contributo di Rete 8 che ha portato la nostra serata anche fuori dai confini cittadini. Un buon inizio che ci spinge a lavorare con determinazione per il futuro della nostra amata città. Una piazza piena, viva e partecipata è il segno più bello di una città che crede nei propri spazi e nella propria comunità. Un inizio d’anno che lascia entusiasmo, fiducia e voglia di continuare a investire su cultura, eventi e condivisione».