Chieti viva: «Trasparenza sugli impianti sportivi»
CHIETI. Nei giorni scorsi il Comune di Chieti ha annunciato la nascita di una sinergia con l’Asi (associazione sportive e sociali italiane), una collaborazione che arriva alla vigilia dell’avvio...
CHIETI. Nei giorni scorsi il Comune di Chieti ha annunciato la nascita di una sinergia con l’Asi (associazione sportive e sociali italiane), una collaborazione che arriva alla vigilia dell’avvio delle procedure per l’affidamento del palazzetto di Colle dell’Ara propedeutiche al ripristino della struttura all’attività sportiva dopo che era stato destinato alla campagna vaccinale. Chieti Viva, tramite il consigliere di opposizione Giampiero Riccardo, esprime perplessità e ripropone dubbi e interrogativi «sulla discutibile gestione di molti impianti comunali cittadini, come ad esempio il campo sportivo di Sant’Anna (ancora in parte inagibile e non omologato), il palazzetto dello sport del quartiere Filippone (trasformato in un centro padel in violazione della convenzione) e lo stesso Pala Colle dell’Ara. Conosco le tantissime virtù del movimento sportivo cittadino ma anche ogni sua cattiva abitudine, altra faccia di una medaglia che non vorremmo mai vedere. So come associazioni e società sportive allontanate per inadempienza dal Comune dai propri impianti, con evidenti escamotage riescono ad utilizzare gli stessi a discapito di chi lavora rispettando le regole. Chi rappresenta l’Asi a livello locale? Quali società sportive cittadine sono affiliate all’Asi? A queste associazioni il Comune ha eventualmente revocato la gestione di impianti sportivi?».

