Chieti vuole per sé la sede del polo museale

28 Dicembre 2019

Il consiglio comunale approva l’ordine del giorno contro la riforma del Mibact che ha tolto alla città la sovrintendenza regionale. Di pari passo va il comitato coordinato da Giampiero Perrotti che,...

Il consiglio comunale approva l’ordine del giorno contro la riforma del Mibact che ha tolto alla città la sovrintendenza regionale. Di pari passo va il comitato coordinato da Giampiero Perrotti che, insieme a Confesercenti, Confcommercio e Confartigianato, ha inviato una lettera al ministro Dario Franceschini per chiedere una ridistribuzione delle direzioni ministeriali, chiedendo in particolare che a Chieti sia assegnata la sede del polo museale. Nel resto della seduta, FI e qualche altro consigliere di maggioranza provano di nuovo a mettersi di traverso sui bilanci, ma alla fine passano sia il bilancio di esercizio 2018 di Chieti Solidale sia quello consolidato 2018 del Comune. Nonostante quest’ultimo sia privo del bilancio di esercizio 2018 di Teateservizi, non ancora pronto. Enrico Raimondi e Ottavio Argenio dalla minoranza e Marco D’Ingiullo e Mario De Lio dalla maggioranza sollevano il problema ma alla fine, con 12 sì, 8 no e 7 astenuti, il consolidato viene approvato. Il consiglio si è sciolto prima di trattare i debiti fuori bilancio.