Chiude dopo 18 anni: grazie Chieti

9 Agosto 2020

Nazario, pescarese con l’attività sul Corso, va in pensione e abbraccia i clienti

CHIETI. «Diciotto anni fa sono arrivato da Pescara e ho deciso di aprire un negozio in corso Marrucino. Mi sono trovato benissimo fin da subito sotto tanti punti di vista. E adesso che ho deciso di chiudere l’attività ho voluto ringraziare la città e la mia clientela affezionata per tutto quello che mi hanno dato in questi anni di proficuo lavoro». Ed è per questo motivo che Amerigo Nazario, titolare del negozio di camicie di corso Marrucino nei pressi dell’incrocio con via Arniense, ha deciso di far affiggere un manifesto di ringraziamento: «Grazie per la fiducia e la simpatia», si legge scritto sul manifestino, «che mi avete dimostrato in questi 18 anni teatini». Amerigo non chiude per i problemi della crisi economica o per quelli legati all’emergenza sanitaria da Coronavirus. A Chieti ha sempre lavorato molto bene: è solo che avendo raggiunto l’età della pensione, ha deciso di abbassare la saracinesca del negozio. «Chiudo perché ho 72 anni», dice, «e quindi mi posso anche mettere a riposo». E a chi dice che fare commercio a Chieti, soprattutto nella parte alta della città, è molto difficoltoso, lui risponde col suo ampio sorriso, che si è sempre trovato «molto bene fin da subito» e che commercialmente parlando «ho sempre lavorato bene e senza problemi». Anche rispetto a Pescara dove ha gestito un negozio fino al 2003. Il 30 agosto, ultimo giorno di apertura del negozio di camicie, corso Marrucino avrà una saracinesca abbassata in più e un sincero ammiratore della vita teatina in meno. (a.i.)