Chiude il cane in una gabbia per uccelli

24 Febbraio 2021

Lanciano, i carabinieri forestali salvano un pastore tedesco tenuto sul tetto: denunciato il proprietario

LANCIANO. Aveva rinchiuso il cane all’interno di una piccola voliera adattata a recinzione. A trarre in salvo un pastore tedesco di tre anni sono intervenuti i carabinieri forestali, che hanno denunciato il proprietario del manufatto per abbandono e maltrattamento di animale. Il blitz dei militari della stazione di Lanciano, coadiuvati dai colleghi del Nucleo investigativo di polizia ambientale della forestale (Nipaf) di Chieti, è scattato in seguito ad una segnalazione.
Una volta arrivati in un’abitazione in campagna a Rocca San Giovanni, al confine con Lanciano, i carabinieri forestali hanno constatato una situazione surreale: il cane era detenuto in condizioni fatiscenti all’interno di una voliera posta sul tetto di un manufatto, a cui si accedeva solo tramite una scala a pioli che, di fatto, rendeva impossibile all’animale raggiungere il piano di campagna. Dentro questa sorta di recinto il pastore tedesco, una femmina di tre anni, si muoveva a fatica e in mezzo agli escrementi. Una volta accertato il maltrattamento, i militari hanno coinvolto anche il servizio veterinario della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Il cane, privo di microchip, è stato sottoposto a sequestro ed affidato ad una idonea struttura per le cure del caso. Sul posto, vicino alla gabbia in cui l’animale era stato rinchiuso, i carabinieri hanno inoltre rinvenuto i resti di un’auto, una Audi, risultata rubata e che evidentemente veniva sezionata per rivenderne successivamente i pezzi sul mercato nero. La macchina è stata sottoposta a sequestro preventivo e consegnata ad un centro di raccolta. Entrambi i sequestri sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.
Il proprietario del manufatto, A.G., 60 anni, del posto, è stato denunciato alla Procura di Lanciano per i reati di ricettazione, per quanto riguarda l’auto, e per quelli di abbandono e maltrattamento di animale. Rischia fino ad 8 anni di reclusione. (s.so.)