«Chiudo quella strada pericolosa»

10 Luglio 2015

Scerni, il sindaco contro la Provincia: dislivello di 70 centimetri, basta incidenti

SCERNI. La strada è pericolosa? Il sindaco minaccia di chiuderla se anche l’ennesimo sollecito rimarrà inascoltato. Parte dal Comune di Scerni la protesta per le pessime condizioni del manto stradale della provinciale 151, in contrada Piano di Fiori a Scerni. L’arteria, molto trafficata a causa della presenza di una zona artigianale, dell’Istituto agrario, della rimessa dei pullman e del campo sportivo, presenta un dislivello di circa settanta centimetri che mette a repentaglio l’incolumità degli automobilisti e dei mezzi pesanti in transito. «Ho chiesto in più occasioni interventi di rifacimento del manto stradale», spiega Giuseppe Pomponio, primo cittadino scernese, «so che la Provincia non ha grandi risorse finanziarie, ma si tratta di lavori che comporterebbero un impegno economico di poche migliaia di euro. Il presidente della Provincia, Mario Pupillo, ha promesso il suo interessamento anche nel corso di una visita a Scerni effettuata circa due mesi fa, ma ad oggi, non è stato fatto nulla, ad eccezione dell’apposizione di un limite di velocità di 20 chilometri orari. L’altro ieri ho inviato una mail di sollecito: se non avrò risposte mi vedrò costretto a emettere un provvedimento di chiusura della strada a tutela della pubblica incolumità», conclude il sindaco Pomponio. La pericolosità dell’arteria preoccupa molto i residenti di contrada Piano di Fiori. Il dislivello che si è creato sull’asfalto è stato la causa di un incidente occorso ad un ragazzo con il motorino. È anche capitato che un carro funebre in transito nella zona abbia subito danni alla marmitta. Della vicenda si è occupato anche l’avvocato Corrado Squadrone, dell’associazione Ape, per la difesa dei diritti calpestati, ma gli appelli alla Provincia, finora, sono rimasti inascoltati. Nei mesi scorsi Squadrone ha informato della questione anche l’allora prefetto Fulvio Rocco De Marinis. (a.b.)

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