Chiusi nidi, asili e scuole Pupillo: troppi contagi

Un’altra settimana di lezioni da casa, il sindaco proroga il blocco delle strade ACastel Frentano in quarantena una classe della materna. I paesi dal prefetto
LANCIANO. Inizia una nuova settimana di didattica a distanza per le scuole di Lanciano. Il sindaco Mario Pupillo ha firmato ieri l’ordinanza della proroga della sospensione delle attività didattiche in presenza dai nidi alle medie fino al 14 marzo. I contagi restano alti, 332, con 490 quarantene. Asili chiusi anche a Frisa, dove ieri è stata giornata di screening come a Lama dei Peligni: 4 i positivi scovati in tutto. Gli altri comuni sotto sorveglianza Asl, ovvero Altino, Atessa, Castel Frentano, Paglieta, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro lasciano nidi e scuole dell’infanzia aperti. Ma, per un contagio ad Atessa, è chiuso oggi l'asilo nido comunale La Coccinella, e a Castel Frentano è in quarantena una sezione dell’infanzia di Fonte Profice.
BOLLETTINO «Sei decessi negli ultimi tre giorni, un’incidenza settimanale per 100mila abitanti pari a 416 casi, 332 attualmente positivi e 490 quarantene: sono i numeri a giustificare la proroga della sospensione delle attività didattiche in presenza dei nidi e delle scuole dell’infanzia fino a domenica 14 marzo. Sempre per i contagi ho confermato il divieto di stazionamento e assembramento nelle strade e nelle piazze e la chiusura delle aree verdi». È il sindaco Pupillo a spiegare la necessità di dover prorogare la dad nelle scuole per un’altra settimana perché Lanciano comune arancione, ma con le restrizioni della Regione, ha contagi e decessi elevati che non permettono riaperture. «L’ordinanza è stata decisa in accordo con i dirigenti scolastici», aggiunge l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, «perché i dati Asl indicano un tasso di incidenza per ogni mille abitanti pari a 15,5 nella fascia d’età 0-5 anni, superiore alla media di riferimento. Poi i contagi avvenuti a scuola possono tradursi in ulteriori contagi in famiglia e non possiamo rischiare». Ma alla dad deve accompagnarsi la vaccinazione del personale scolastico che può avvenire al pala Masciangelo, riconosciuto ufficialmente dalla Asl come centro vaccinale.
COMPRENSORIO Asili aperti in 6 dei 7 comuni posti dall’ordinanza di Marsilio sotto monitoraggio specifico da parte della Asl ossia Altino, Atessa, Castel Frentano, Paglieta, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro. A Frisa, 17 casi attivi, c’è la proroga della chiusura dell’asilo fino al 14 marzo perché fa parte del comprensivo di Lanciano. Ma, a causa di due contagi ci sono delle eccezioni: ad Atessa, 66 positivi, oggi è chiuso il nido Comunale La Coccinella per sanificazione; un bimbo del reparto lattanti è risultato positivo. Il personale della sezione e i bimbi sono in quarantena, mentre domani il nido riapre per le sezioni Medi e Grandi. A Castel Frentano, 37 casi, il sindaco Gabriele D’Angelo comunica la quarantena per alunni e personale di una sezione scuola dell’Infanzia Fonte Profice. «I casi sono saliti a 24 in paese», aggiunge il sindaco di Santa Maria Imbaro, Maria Giulia Di Nunzio, «ma in accordo con il sindaco Tommaso Schips di Mozzagrogna (22 casi), lasciamo aperti gli asili. Domani ci sarà l’incontro con il prefetto per nuove valutazioni». Ad Altino il focolaio nella casa di riposo Villa Aurora non si placa: «Ieri un altro anziano è stato trasferito in ospedale», dice il sindaco Vincenzo Muratelli, «c’è un operatore guarito ma i casi nella struttura restano tanti, 60».
SCREENING Chiusi due giorni di tamponi rapidi a Lama dei Peligni: 202 test e un positivo, ma non di Lama dove c’è un solo caso attivo. A Frisa tamponi solo ieri e grande affluenza anche da altri comuni: 618 test e 3 positivi, 2 di Frisa e uno di un comune limitrofo.

