Chiuso il piano di rientro «Ora c’è serenità nei conti»

17 Marzo 2019

Guardiagrele. Parla il sindaco Dal Pozzo sui bilanci comunali approvati «L’opposizione uscita dall’aula? Era impreparata alla seduta di consiglio»

GUARDIAGRELE. Il sindaco Simone Dal Pozzo scende in campo per parlare dell’ultimo consiglio comunale di mercoledì scorso, nel corso del quale è stato definitivamente approvato il bilancio 2019 e il triennale 2019-2021 ma che ha visto anche l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri comunali di centrodestra del gruppo Progetto per Guardiagrele. «Durante la seduta», spiega Dal Pozzo, «l’assessore Marilena Primavera ha avuto modo di comunicare i contenuti del documento finanziario, sottolineando il fatto che, dopo tre anni, finalmente le finanze del Comune hanno preso un po’ di respiro, tanto da determinare anche un abbassamento della pressione fiscale. Questo», sottolinea Dal Pozzo, «grazie sopratutto a un meticoloso lavoro che ha preso il via subito dopo il nostro insediamento e che ci ha visti costretti a chiudere i precedenti rendiconti con piccoli, ma pur sempre, necessari disavanzi. Ora», precisa Dal Pozzo, «il piano di rientro è chiuso e finalmente possiamo andare avanti con maggiore serenità».
Il primo cittadino evidenzia quindi di essere dispiaciuto per l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di centrodestra. «In un comunicato apparso sui social», precisa Dal Pozzo, «hanno specificato di aver preso questa decisione per il fatto di aver ricevuto documenti errati e di avere chiesto un rinvio della seduta che non è stato concesso. La verità però», sottolinea Dal Pozzo, «è che il gruppo è venuto impreparato all’appuntamento più importante dell’anno. Va infatti precisato che la sessione di bilancio ha una disciplina specifica e gli atti sono stati depositati negli uffici il 28 febbraio con una comunicazione inoltrata a tutti i consiglieri comunali. Ognuno di essi», osserva Dal Pozzo, «ha avuto tutto il tempo per fare copia dei documenti, verificarne la correttezza, chiederne le eventuali integrazioni e, sopratutto, formulare proposte di emendamento. Il regolamento di contabilità», precisa Dal Pozzo, «prevede infatti la facoltà di proporre emendamenti entro tre giorni prima del consiglio».
Il primo cittadino evidenzia quindi che il gruppo Progetto per Guardiagrele, invece di arrivare in aula e protestare, avrebbe fatto bene a verificare per tempo e a provare a fare proposte emendative che l’amministrazione comunale avrebbe certamente valutato. «Riguardo a un rinvio della seduta», spiega Dal Pozzo, «questo non sarebbe stato possibile perché al bilancio sono legati adempimenti urgenti e, sopratutto, la possibilità di impegnare e fare le spese necessarie in tutti i settori».
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