Choc a Guardiagrele per la squadra ritirata

16 Dicembre 2014

Il Borrello lascia l’Eccellenza, ma aveva un accordo con i granata. Capuzzi: «L’assessore si dimetta»

GUARDIAGRELE. La notizia del ritiro della squadra del Borrello calcio dal campionato di Eccellenza, da parte del presidente Gerardo Petrolla, ha destato enorme stupore nella cittadina, dove la compagine disputava le sue partite di campionato sul campo comunale “Tino Primavera”, grazie a degli accordi presi con i vecchi dirigenti della Ads Guardiagrele e con l’amministrazione comunale. La scomparsa del Borrello dal campionato, porterà ora il giudice sportivo ad annullare tutti i risultati della squadra e a ridisegnare la classifica.

Sulla vicenda, intanto, dopo le dichiarazioni con le quali il patron Petrolla, ha fatto ricadere le responsabilità della sua drastica decisione alle promesse non mantenute dalle persone incontrate a Guardiagrele, scende in campo anche Luigi Capuzzi, coordinatore della locale associazione “Guardiagrele al Centro”. «Ciò che è accaduto con il ritiro della squadra a metà campionato», osserva Capuzzi, «è un evento che non si era mai verificato finora. Con Petrolla», spiega Capuzzi, «esisteva un accordo per portare avanti il ticket Borrello-Guardiagrele e salvare il titolo sportivo, ovvero, poter ripartire l’anno prossimo con il nome del solo Guardiagrele, direttamente da un campionato superiore e non dalla Terza categoria, come sarebbe toccato alla squadra granata, dopo il tracollo societario. Le cose sono purtroppo andate in maniera diversa ed ora, le responsabilità di quanto è accaduto, come evidenziato dallo stesso Petrolla, appaiono chiare e sono da imputare in primo luogo all’amministrazione comunale nella persona dell’assessore comunale allo sport, Leo D’Angelo».

L’associazione “Guardiagrele al Centro”, chiede quindi al sindaco, Sandro Salvi, di analizzare con profonda autocritica l’accaduto e valutare il ritiro della delega allo sport all’assessore D’Angelo. «Purtroppo», conclude Capuzzi, «dobbiamo riconoscere che, anche per la campagna abbonamenti del Borrello-Guardiagrele, l’aiuto offerto dall’assessore allo sport è stato nullo, così come pure per i contatti con gli imprenditori, commercianti e professionisti guardiesi per arrivare allo sperato progetto di fusione delle due società sportive».

Giovanni Iannamico

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