«Ci occupiamo noi di via Orientale»

Il Comune chiede alla Provincia la strada in cambio di via Attanasio
GUARDIAGRELE. Via Orientale, la celebre " Passeggiata degli innamorati", dalla quale si può ammirare un panorama mozzafiato che spazia dalla montagna al mare, tornerà ad essere del Comune? Il consiglio comunale, nel corso della sua ultima seduta, ha approvato una delibera con la quale si chiede alla Provincia di Chieti, di acquisire gratuitamente al patrimonio del demanio comunale, la storica strada guardiese.
Il Comune, cederebbe in cambio alla Provincia, il tratto stradale denominato via Comino Attanasio, che collega la rotonda di Comino con la strada provinciale ex s.s. 363, in prossimità del cimitero comunale. «Siamo giunti a questa decisione», spiega l'assessore comunale alla viabilità Donatello Di Prinzio, «perché via Orientale, ogni anno puntualmente, ci crea problemi di competenze per ogni tipo di manutenzione. Infatti, essendo la strada di proprietà provinciale, ogni tipo di intervento, come la sistemazione del piano viabile, la potatura degli alberi, lo sgombero della neve ecc., dovrebbe essere fatto dalla Provincia, ma questo purtroppo, non avviene da tempo. Per questo motivo», continua Di Prinzio, «invitiamo la Provincia a recepire e approvare la nostra proposta, affinché sia il nostro Comune ad occuparsi della manutenzione della strada».
Di Prinzio, ricorda quindi, la volontà del Comune di Guardiagrele di cedere alla Provincia la strada comunale Comino Attanasio.
«Le motivazioni di quest'altra decisione», spiega Di Prinzio, «partono invece dagli anni Novanta, quando la Provincia realizzò i marciapiedi di via Orientale e, nello stesso tempo, destinò circa 3 miliardi di vecchie lire per la sistemazione della strada Comino Attanasio. I lavori non furono eseguiti, ma i soldi ci sono ancora. Per questo, conclude Di Prinzio, «invitiamo la Provincia a diventare proprietaria della strada e a metterla in sicurezza, soprattutto curando lo smottamento che si trova sotto l'ex mulino Alimonti».
Giovanni Iannamico
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