Ciak Junior, Bucchianico prima

Alla III A va il premio per il miglior film e la migliore attrice
BUCCHIANICO. Piccoli “Oscar” per giovanissimi attori. Il film di Bucchianico “Due ragazzi e un velo” vince il premio come miglior film e migliore interpretazione femminile al Festival internazionale Ciak junior di Cortina D'Ampezzo. E Domenica 7 giugno verrà trasmesso il reportage della premiazione su Canale 5.
Il velo sul volto della studentessa di Bucchianico non ha diviso la giuria di giornalisti e addetti ai lavori che anche quest'anno ha valutato i tre film italiani finalisti al 26° Festival internazionale Ciak Junior.
Fra i temi d'attualità, il velo, simbolo della multiculturalità presente sempre più nelle scuole italiane insieme alle paure ingiustificate che porta con sé, è stato scelto dai ragazzi della III A della Scuola media del paesino abruzzese per parlare di diversità e di integrazione, dimostrando che fra i più giovani è spesso molto più semplice liberarsi da pregiudizi. Al film è stato assegnato anche il premio per la migliore interpretazione femminile alla ragazza che interpreta Amel.
Il cortometraggio di Bucchianico ha partecipato così alla sezione internazionale del Festival Ciak Junior che si è concluso ieri Cortina d'Ampezzo. A scegliere i vincitori sono gli stessi ragazzi protagonisti degli altri cortometraggi in arrivo da 6 Paesi diversi che hanno assegnato i premi al miglior film, miglior soggetto, miglior gruppo di interpreti e miglior attore/attrice. E il soggetto di Bucchianico, tema di grande attualità in tutto il mondo, è stato recepito positivamente da tutti i giovani giurati che hanno decretato il cortometraggio italiano meritevole del primo premio.

