Ciampoli, che talento Le sue musiche nel film di Muccino

16 Settembre 2016

L’artista di Chieti firma quattro brani in “L’estate addosso” «Non ci speravo perché collabora con Jovanotti. Eppure...»

CHIETI. L’artista e musicista teatino Cristian Ciampoli torna a inorgoglire la sua città: suoi quattro brani inediti fanno da sfondo al nuovo film di Gabriele Muccino “L’estate addosso”, già nelle sale italiane, che ha vinto il Soundtrack Stars Award 2016. La colonna sonora principale, poi, è di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Poche righe che dicono già tutto. Che vogliono iniziare a raccontare, almeno in minima parte, il successo di un artista di Chieti che ha partecipato a manifestazioni come il festival di San Remo nel 2000 e che ha collaborato con registi italiani di fama internazionale. Basti ricordare, nel 2014, i suoi brani originali per il docufilm dedicato al Papa, “Francesco, un anno di Pontificato”, prodotto da Warner Chappell e Centro Televisivo Vaticano e quelli per “27 Aprile: racconto di un  evento”, in occasione della canonizzazione dei due Papi. Un piccolo excursus che racchiude già un mondo, una storia che parla da sé. Una collaborazione, quella tra Ciampoli, Muccino e Jovanotti, che è anche segno di una forte condivisione umana: d’altronde il titolo del film del celebre regista italiano riprende l’omonima canzone del cantante toscano, una hit di poco tempo fa.

Resta il fatto che Cristian (meglio: Cris) ieri mattina era seduto in un famoso bar del centro con la sua famiglia, d’altronde non è difficile incontrarlo per le strade della sua città. Dopo aver girato mezza Italia e aver superato l’oceano, lo ritroviamo per il centro storico e decidiamo di fargli qualche domanda. Cris, come vi siete conosciuti tu e Muccino? «È successo qualche anno fa. Ma artisticamente già ci conoscevamo, frequentiamo gli stessi ambienti e lui mi aveva già ascoltato. Un giorno ho letto da qualche parte che sarebbe uscito un suo nuovo film e di getto, senza neppure pensarci, ho scritto il mio On The Road, uno dei pezzi che poi sarebbe finito a fare da sfondo ad alcune scene di L’estate addosso». La collaborazione quindi è iniziata subito? «No, in realtà in quel periodo stavo lavorando alla composizione di brani per altri due film, di uno di questi sono stato il “soundtrack”, quindi non ho avuto molto tempo per registrare subito il brano. E poi mi sono detto: Muccino collabora con Jovanotti… figuriamoci se mi prende».

Però è andata a finire bene… «Dopo un mese e mezzo di titubanze mi sono sbloccato. Finalmente faccio ascoltare il pezzo a Gabriele. Glie l’ho inviato alle tre e mezza di notte, lui era negli Usa. Mi disse che la cosa si poteva fare e da lì mi sono sbizzarrito, ero ispirato più che mai. E così ho scritto altri tre brani per il film: Imagine your Life, che fa da sfondo alla scena di una festa, Why not, che risuona in un locale durante un litigio e To be free, viene utilizzato proprio a commento delle immagini, in un momento importante e malinconico in cui uno dei protagonisti avrà un momento difficile con la propria famiglia». Chieti, l’arte in Italia e all’estero, il lavoro e la fatica che servono per riuscire ad ottenere dei traguardi: Cris li ha raggiunti ancora.