Ciapi, ora la Regione cerca un commissario liquidatore

CHIETI. La Regione prosegue l’iter per lo scioglimento del Ciapi nonostante le proteste. Dopo l’approvazione, con i soli voti della maggioranza, della legge per chiudere la fondazione Ciapi, la...
CHIETI. La Regione prosegue l’iter per lo scioglimento del Ciapi nonostante le proteste. Dopo l’approvazione, con i soli voti della maggioranza, della legge per chiudere la fondazione Ciapi, la Regione pubblica ora un avviso di manifestazione d’interesse per l’incarico di commissario liquidatore. I due organismi, fondazione e associazione, hanno gestito per 52 anni l’ente regionale di formazione professionale, con sede a Chieti Scalo, sul quale l’amministrazione regionale ha ora deciso di scrivere la parola fine. Nonostante le proteste dei lavoratori, sostenute dall’intero schieramento dei consiglieri d’opposizione. Secondo l’avviso pubblico, gli interessati possono presentare domanda entro il prossimo 23 aprile. La legge di scioglimento dell’ente di formazione stabilisce che «la giunta regionale procederà alla nomina di un commissario liquidatore scelto tra soggetti esterni all’amministrazione regionale con adeguata esperienza professionale». Possono presentare domanda i professionisti che siano «di comprovata esperienza» che abbiano già ricoperto, o hanno in corso, incarichi di liquidatore di organismi partecipati da enti pubblici (associazioni, fondazioni, società) con patrimonio non inferiore a un milione di euro. (a.i.)

