Ciclisti e clienti di night: 20 denunce
Fermati i furbetti del coronavirus: due nei guai perché tornavano dalle fidanzate
CHIETI. Clienti di night club e intrattenitrici, ciclisti e mendicanti. Ma anche chi non ha voluto rinunciare a una visita alla fidanzata. Nel secondo giorno di applicazione del decreto governativo che vieta spostamenti ingiustificati, i carabinieri della compagnia di Chieti hanno denunciato altre 20 persone per il mancato rispetto delle norme anti contagio. E la casistica è sempre più ampia. Un ghanese di 50 anni, che vive in un appartamento di Silvi, è stato fermato a Guardiagrele, davanti a un supermercato, mentre chiedeva l’elemosina. Cinque ciclisti tra 45 e 65 anni, residenti nel Pescarese e nel Chietino, sono stati invece bloccati fra Fara Filiorum Petri e Guardiagrele. Due uomini – un 28enne di San Vito Chietino e un 58enne di Ortona – sono stati controllati dai militari del maggiore Massimo Capobianco a Chieti e Francavilla. «Stiamo tornando a casa, siamo stati dalle nostre fidanzate», si sono giustificati entrambi. E anche nei loro confronti è scattata la denuncia per «inosservanza dei provvedimenti delle autorità»: rischiano la pena dell’arresto fino a tre mesi. È stato ispezionato anche un night aperto ben oltre l’orario consentito: otto intrattenitrici e quattro clienti sono stati segnalati alla procura. «I controlli continueranno serrati», spiegano i carabinieri, «perché gli spostamenti aumentano sensibilmente le possibilità di contagio. Ci si può allontanare da casa solo per comprovate necessità (lavorative, motivi di salute, rientro al proprio domicilio o residenza) compilando una autocertificazione». I poliziotti della squadra volante, diretti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico, nella sola città di Chieti hanno controllato 10 persone che hanno autocertificato lo stato di necessità del loro spostamento. Cinque locali tra centri scommesse, sale giochi e circoli sono stati trovati chiusi, come prevede la norma. Controllato anche un supermercato: rispettate le regole per le distanze fra i clienti. (g.let.)

