“Cie vo’ li solde”, appello al prefetto della Filca Cisl

30 Luglio 2019

CHIETI. “Cie vo’ li solde”: sceglie uno slogan in dialetto la Filca Cisl per richiamare l’attenzione delle istituzioni sul rilancio della città. «Bisogna rilanciare l’economia locale», spiega il...

CHIETI. “Cie vo’ li solde”: sceglie uno slogan in dialetto la Filca Cisl per richiamare l’attenzione delle istituzioni sul rilancio della città. «Bisogna rilanciare l’economia locale», spiega il segretario della Filca Cisl Gianfranco Reale, ideatore del progetto, «creando occupazione attraverso un progetto strategico di sviluppo che restituisca dignità a oltre il 20% delle famiglie della provincia di Chieti che oggi sopravvivono in condizione di forte deprivazione e, soprattutto, ai giovani costretti a emigrare per costruire il proprio progetto di vita».
No dunque all’immobilismo politico che, secondo Reale, si può combattere anche indossando una semplice maglietta con stampato lo slogan della manifestazione. Indossarla significa non far passare sotto silenzio il momento di difficoltà che sta vivendo il territorio e soprattutto la città di Chieti.
«Indossando una semplice T-Shirt per ricordare quotidianamente ai nostri amministratori che anche noi abbiamo una voce, espressione di un disagio troppe volte ignorato. Sopito ma che riscontriamo ogni giorno nel contatto quotidiano con i lavoratori e con le loro famiglie attraverso la capillare presenza sul territorio », dice Reale. La Filca Cisl chiede al prefetto di Chieti Giacomo Barbato di farsi personalmente carico di quanto segnalato e di convocare un tavolo in prefettura, invitando i rappresentanti istituzionali, della società civile e religiosa. L’intento è quello di lavorare in maniera univoca per «fronteggiare le emergenze», continua il segretario Reale, «valutare e risolvere le connesse problematiche sociali e costruire insieme un progetto strategico di sviluppo per rilanciare l’intera economia e l’occupazione».
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