Cimitero, meno fiori sulle tombe: c’è crisi

Gli operatori abbassano i prezzi e fanno offerte: «Ma non basta» Ripulito il camposanto, ma restano i disagi: «Troppo degrado»
CHIETI. Ombrelli aperti e meno gente del previsto. La giornata piovigginosa di ieri ha fatto sì che non ci fosse il pienone al cimitero. Pochi affari per i fiorai, alcuni dei quali, già alle prese con la crisi generale, si sono inventati anche le offerte sui mazzi di fiori. C’è chi ha persino abbassato il prezzo rispetto allo scorso anno: «Un crisantemo noi lo vendiamo a 1 euro e 20 centesimi, anziché a 1 euro e 50 come la scorsa stagione. Abbiamo anche fatto delle offerte sui mazzetti», dice Giuseppe di Punto floreale, rivendita di fiori che si trova nel piazzale vicino all’obitorio. È questa la sua ricetta anti-crisi e anche anti-concorrenza: «Sì, c’è anche tanta concorrenza», conferma, «e pure tanti improvvisatori».
«La crisi si sente perché la gente non è più disposta a spendere come prima», spiega Arturo del Paradiso dei fiori, rivendita che si trova sempre nel piazzale dell’obitorio. «Noi comunque puntiamo sulla qualità e da noi un crisantemo costa 1 euro e mezzo». Stesso presso anche per Vincenzo e Francesca, la coppia di giovani fiorai napoletani che da due anni hanno rilevato il punto vendita all’entrata di via Ianni con grande soddisfazione dei clienti. «Siamo soddisfatti anche noi», dicono i due ragazzi, «perché a Chieti ci troviamo molto bene». Per la fioraia che si trova all’entrata principale del cimitero, invece, «il problema non è tanto la crisi, che pure c’è, ma i cinque mesi in cui la strada è rimasta chiusa per lavori. Da allora siamo rimasti indietro con i pagamenti».
Per le giornate dedicate ai defunti l’amministrazione comunale ha fatto di tutto per presentare il cimitero nel miglior modo possibile. Con tanto di sorveglianza della polizia municipale che, nella giornata di ieri, a parte aver fatto allontanare due parcheggiatori abusivi, non ha rilevato altri problemi, come ha riferito il vicecomandante Fabio Primiterra, presente in prima persona.
Ma nonostante gli sforzi del Comune, non sono mancate le lamentele: «Per pochi giorni all’anno il cimitero si presenta abbastanza bene», dice Lorella Di Biase, una visitatrice, «ma nel resto dell’anno è all’abbandono. E anche in questi giorni si possono trovare aree lasciate all’incuria, persino pericolose da attraversare, soprattutto per le persone anziane, a causa di camminamenti e tombe in completo degrado». (a.i.)
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