Cimitero, ritardi nel rinnovo dei contratti

3 Agosto 2023

La consigliera Giannini: «Un rallentamento c’è stato, vogliamo assicurare la continuità del servizio»

CHIETI. Sono tornati a lavoro ieri i 12 dipendenti del cimitero di Sant’Anna, dopo il ritardo nella firma dei contratti di riassunzione. «Non è mai mancata la continuità dei contratti», ha detto la consigliera comunale con delega ai cimiteri Alberta Giannini, «così come è stata assicurata la continuità al servizio».
I sindacati avevano sollecitato gli uffici comunali già da alcuni giorni per ultimare gli atti necessari alla riassunzione. «La determina dirigenziale era pronta già dalla settimana scorsa per poter essere trasmessa all’agenzia interinale», ha aggiunto Giannini, «un rallentamento c’è stato perché l’atto si è fermato alla ragioneria per le verifiche e l’impegno di quote finalizzate alla definizione della procedura dal momento che si è resa necessaria una fase di ricollocamento della spesa nel bilancio».
E per garantire la continuità del servizio cimiteriale, il Comune dice di aver fatto di tutto per accelerare i tempi. Il primo agosto, però, il cimitero è rimasto aperto solo grazie al suo custode che era regolarmente a lavoro poiché dipendente comunale e non interinale. «Non è possibile strumentalizzare tutto», ha detto la consigliera, «così come non è pensabile lanciare falsi allarmi. Gli uffici sono certamente oberati perché le cose da fare in questo frangente complesso e delicato sono tante, ma questa amministrazione ha ben chiare le priorità sui diritti, avendoli davvero tutelati in questa e altre situazioni e, soprattutto, non avendoli esposti con le scelte che hanno portato la città al dissesto».
Dopo la gestione di Teateservizi, a partire dal 3 luglio scorso e per un mese il Comune ha affidato l’incarico di fornitura del personale all’agenzia interinale Generazione Vincente di Vasto che ha già percepito 27.515 euro per il servizio. «La procedura di reinternalizzazione è stata voluta dall’amministrazione a tutela dei posti di lavoro e d’accordo con i sindacati», ha concluso Giannini, «questo ben consci dell’importanza del servizio cimiteriale e pur sapendo che sarebbe stata un’attività a cui assicurare un percorso, nonostante l’ente stia attraversando il peggior momento della sua storia recente». (e.g.)
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