Cimitero senza più loculi liberi: «Via alle cessioni tra i privati»

La proposta, analizzata in commissione, consente di superare l’emergenza ed evitare le requisizioni Pompilio: «Con la vendita o il trasferimento gratuito aumenterà il numero di tombe disponibili»
CHIETI. Ampliare il numero dei loculi disponibili nel cimitero di Sant’Anna, modificando il regolamento comunale e consentendo per la prima volta la possibilità di trasferire i manufatti tra i privati, ricorrendo a vendite o cessioni gratuite. La proposta, discussa ieri nella commissione consiliare Statuto e regolamenti, presieduta da Serena Pompilio di Azione politica, consentirebbe di evitare la fastidiosa pratica della requisizione degli spazi inutilizzati e assegnati in precedenza ai concessionari in vita.
Le norme che regolano l’area monumentale di circa 33 ettari sono state analizzate ieri durante il vertice nella sala riunioni del municipio, convocato con l’obiettivo di «alleviare la particolare condizione negativa in cui versa il Comune di Chieti» che si trova «nella situazione di saturazione del cimitero, con grave difficoltà a fronteggiare la domanda di richiesta di rilascio di concessioni cimiteriali per l’esaurimento delle aree disponibili con impossibilità ad assegnare luoghi per le sepolture private, cui si è aggiunta la complicazione causata dall’insufficienza dei loculi a colombario». All’ordine del giorno le modifiche e gli aggiornamenti al regolamento di polizia cimiteriale e mortuaria. «Una delle soluzioni prospettate», spiega la capogruppo di Azione politica Pompilio, «prevede la possibilità di trasferire tra privati i manufatti cimiteriali. Finora tale possibilità era esclusa dal regolamento in essere, vetusto e non aggiornato rispetto alle sentenze del consiglio di Stato e della Corte di cassazione che hanno sancito il contrario». Il trasferimento dei manufatti tra privati «è una delle proposte alternative che possono dare un po’ di respiro in città a fronte della carenza cronica di loculi alla quale si sta sopperendo con requisizioni a carico di chi i loculi li ha pagati e si ritrova con le tombe occupate da altri», sottolinea Pompilio.
Ma sul regolamento del cimitero non c’è una visione unanime. «La modifica ha trovato il favore di tutta la minoranza e del polo civico che fa capo a De Cesare», rimarca Pompilio, «trattandosi di mero adeguamento normativo sollevando, invece, malessere nella maggioranza di sinistra che ha abbandonato la seduta a fronte del parere positivo fornito anche dall’ufficio legale del Comune. Su temi cari a tutti, sui quali si dovrebbero trovare soluzioni condivise, non si accettano proposte che provengono da altri nonostante si facciano provvedimenti ad personam. Difatti il Comune ha proceduto con una deroga per Paglione, personaggio illustre, ma forse si dovrebbe dare la stessa possibilità anche alle persone comuni non potendo tollerare defunti di serie A e di serie B».
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