Cimitero, sono in arrivo altri loculi

11 Novembre 2020

Atessa. Il Comune replica alla minoranza: in un anno soddisfatte 30 richieste

ATESSA. «Questa è la situazione del cimitero ad Atessa tra vecchi e nuovi loculi» non si è fatta attendere la risposta dell’amministrazione comunale alle affermazioni di Carmine Fioriti e Debora Fioriti, rispettivamente consigliere comunale e portavoce di Progetto Atessa, i quali nei giorni scorsi sono intervenuti sull'argomento. «Alcuni cittadini», hanno affermato sul Centro i due Fioriti, «si sono rivolti al competente ufficio comunale per acquistare dei loculi e hanno avuto la sorpresa di constatarne la non disponibilità. Indisponibilità non solo al momento, ma anche per quelli in fase di realizzazione nella “zona nuova”, tutti già venduti. Attualmente sarebbero disponibili soltanto quelli “minimi” riservati per legge».
«Con la realizzazione dell’ultimo lotto di loculi nella zona nuova del cimitero, sono state soddisfatte una trentina di richieste avanzate durante l’ultimo anno», afferma l'amministrazione comunale. «Altri richiedenti, per motivi di gradimento, hanno rinunciato all’assegnazione. Il Comune si è riservato diciassette posti di questo lotto per far fronte alle emergenze e rispondere alle esigenze di chi non dispone di un proprio loculo. Per quanto riguarda il settore delle vecchie mura a sud, sono in corso le procedure per la demolizione e ricostruzione. Tale procedimento, nel rispetto del regolamento di polizia mortuaria, prevede l’aggiornamento dell’intestazione degli aventi diritto per la eventuale sostituzione degli originari concessionari. È questo un procedimento alquanto complesso, considerato anche che ci sono vecchi loculi “senza nome”».
Carmine Fioriti ha presentato sulla questione loculi un’interrogazione al consiglio comunale. «Solo dopo una precisa ricognizione della situazione esistente», conclude l’amministrazione comunale, «è possibile procedere sempre nel rispetto delle norme, all’esumazione e al seppellimento dei resti o delle ceneri dei defunti, e alla successiva preparazione di un nuovo bando di assegnazione. È evidente che questa procedura sarà tanto più rapida quanto più immediata sarà la risposta da parte dei familiari dei defunti da esumare. La sistemazione del settore delle vecchie mura a sud prevede anche un ampliamento, con conseguente occupazione di una fascia di terreno esterna al perimetro del cimitero. L’intera opera, frazionata in più lotti, renderà disponibili circa settecento nuovi loculi».