Cimitero, sì alle nuove regole: a Sant’Anna arrivano più loculi

La commissione dà il via libera al piano che prevede la realizzazione dei posti nei siti già esistenti La presidente Pompilio: «Così ci sono anche più incassi per l’ente e si evitano sepolture fuori Comune»
CHIETI. Più posti per i defunti nel cimitero teatino ormai al collasso. In piena emergenza loculi nel camposanto di Sant’Anna e con il cimitero dello Scalo la cui realizzazione sembra al palo, salta fuori la deroga che permette di trovare più posti nel sito di Sant’Anna. A presentare l’atto, all’inizio contestato, è stata la presidente della commissione Statuto e regolamenti, Serena Pompilio, capogruppo di Azione politica.
Il provvedimento consiste nel derogare al regolamento comunale che regola il cimitero e nel poter realizzare nuovi loculi nei siti esistenti, senza cambiare le volumetrie. Si gioca cioè sul fatto che in passato, senza la carenza di spazi per le sepolture che si sta scontando ora, le cappelle venivano realizzate senza sfruttare tutta l’area a disposizione. La commissione che ha dato il via libera alla deroga si è svolta ieri in Comune. «In questo modo», spiega Pompilio, «si può evitare il ricorso alle requisizioni di loculi, pratica che dovrebbe essere un istituto residuale e d’urgenza ma che ormai sembra diventata sistematica nel nostro Comune».
Al di là della pratica in sé – che consiste nella requisizione, in via temporanea, dei posti già prenotati ma non occupati, da riconsegnare al momento del bisogno, con spostamento dei defunti – la consigliera aveva individuato anche un altro problema nell’operato dell’amministrazione comunale, che riguarda il mancato stanziamento delle somme necessarie alla pratica. «Loculi requisiti ai cittadini che già li hanno pagati senza che in bilancio sono previste somme per il loro ripristino», aggiunge infatti Pompilio, «allorquando i loculi andranno restituiti agli aventi diritto. Le modifiche più volte presentate prevedono deroghe per la cittadinanza in attesa di soluzioni riguardanti il nuovo cimitero e il piano di azzonamento affinché si possano evitare ulteriori requisizioni e permettere, così, ai teatini di poter seppellire i propri cari in serenità. Deroghe che permetterebbero nuovi loculi intervenendo su quelli già esistenti rispettando l’area di sedime prevista consentendo anche introiti per l’ente ed evitando che si vada in altri Comuni per seppellire i propri cari».
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