Cinema chiuso, protesta il sindaco
Pupillo ai gestori del Maestoso: «Siete inadempienti, rispettate gli impegni»
LANCIANO. La programmazione dei film “da panettone” incalza e il cinema Maestoso del quartiere Santa Rita è ancora chiuso, così come accade ormai da diversi anni. Il sindaco Mario Pupillo ha quindi scritto, per la seconda volta, alla società Cinemedia srl, concessionaria della struttura, per sollecitarla al rispetto della convenzione stipulata con il comune nel dicembre del 1995.
«Già a marzo», spiega il primo cittadino, «si richiamava formalmente la Cinemedia srl a tener fede agli impegni assunti con il contratto di concessione del 1995, provvedendo ad assicurare le attività cinematografiche almeno da ottobre a maggio. Rimasta senza risposta la sollecitazione, ho rinnovato la corrispondenza sull’espressa osservanza dei presupposti e degli obblighi anche causali derivanti dal rapporto convenzionale intercorrente tra le parti che, come è noto, stabilisce l’uso del fabbricato precedentemente destinato a mercato coperto per finalità ricreative e culturali. Ciò che ormai si va stabilizzando da più anni», prosegue il sindaco Pupillo, «con la costante chiusura della struttura cinematografica, fa registrare un comportamento societario non aderente ai doveri scaturenti dalla concessione d’uso che risulta di fatto non praticata. I presupposti e le motivazioni di interesse pubblico che hanno originato la selezione di un contraente e la stipula di accordi si rinvengono e si concretizzano nell’impegno del recupero di un fabbricato e nella sua erogazione di attività culturali e ricreative. La condotta di prolungata interruzione di proiezioni cinematografiche e di servizi alla città determina valutazioni di inadempienze contrattuali e di sostenibilità delle ragioni pubbliche sottese e confluite nel rapporto di concessione».
Di qui la richiesta a rispettare gli obblighi delle pattuizioni sottoscritte con il mantenimento della struttura e «la rapida riapertura e programmazione».
Il cinema Maestoso, secondo le previsioni dello stesso Pupillo che aveva intrapreso dei contatti con i nuovi gestori della struttura (la società Adriatico Comunicazione che tuttavia ha effettuato una cessione di affitto con la Cinemedia), avrebbe potuto essere riaperto già da quest'autunno. Ma la struttura, che ospita 4 sale di cui una da 700 posti a sedere, necessita di ristrutturazione e del passaggio tecnico dalla pellicola al digitale.
Daria De Laurentiis
©RIPRODUZIONE RISERVATA

