Cinema ex Maestoso chiuso Comune: non siamo assenti Il gestore: «Problemi seri»

8 Ottobre 2023

Continua il braccio di ferro tra la ditta concessionaria della multisala e la giunta  L’assessora Di Campli respinge le accuse. La società: «Siete inadempienti»

LANCIANO. È braccio di ferro tra l'amministrazione comunale e la società Adriatico Comunicazione sul multisala Maestoso. Dopo il j'accuse della società al Comune per non «aver mai ricevuto un riscontro», anche «a seguito di mail e Pec inviate al sindaco Filippo Paolini e al vicesindaco Danilo Ranieri», sulla possibilità di una rigenerazione urbana del quartiere e di una ristrutturazione del cinema di via Bellisario con l'utilizzo di fondi Pnrr, l'assessora al Patrimonio, Graziella Di Campli, ribadisce la posizione dell'ente. «Il Comune di Lanciano», rimarca Di Campli, «è vigile ed interviene se i gestori dei beni pubblici omettono di adempiere ai loro obblighi contrattuali. Così è avvenuto per il cinema Maestoso che ormai da troppo tempo non eroga più alla cittadinanza i servizi ai quali è preposto». Di Campli annuncia anche di aver fatto ricorso, tramite l'ufficio legale del Comune, all'azione di revoca del rapporto concessorio. «Ricordo all’Adriatico Comunicazioni», specifica l'assessora in una nota, «che il proprietario dell'immobile è il Comune e qualsiasi progetto di ristrutturazione e riqualificazione, seppure encomiabile, va valutato e autorizzato dall'ente. Sostenere che la giunta non si sia fatta viva dopo vari solleciti è assolutamente falso. Al contrario, la società, dopo un lungo e interminabile silenzio, si è svegliata dal torpore solo in seguito al sopralluogo del funzionario dell’ufficio patrimonio».
L'assessore Ranieri specifica di conoscere l’amministratore della società Cinemedia, «altro conto è la cooperativa che, per quanto ne sappiamo, ha rapporti contrattuali con la società di cui dovrebbe gestire la programmazione nelle sale cinematografiche».
Ma la società non ci sta. «Ci dispiace leggere fatti non rispondenti al vero pronunciate a mezzo stampa da un amministratore comunale sempre più distratto. L'assessore alla cultura», scrive Adriatico Comunicazione in una nota, «è stato informato delle problematiche che impediscono a tutt'oggi una efficiente gestione del cinema CiakCity di Lanciano (ex Maestoso) in una riunione tenutasi all'alba della sua elezione negli uffici presso il Parco Commerciale Polycenter, anche alla presenza della società concessionaria Cinemedia Srl. In quell'occasione, l'ultima in cui abbiamo avuto la possibilità di interloquire con l'assessore, lo stesso s'impegnava d'innanzi ai presenti che si sarebbe adoperato per risolvere, d'accordo con la proprietà, le problematiche strutturali del cinema. Nel contempo, su suggerimento dello stesso assessore Ranieri, Adriatico Comunicazione ha inviato prontamente una Pec al sindaco in cui si riassumevano le questioni trattate durante l'incontro. Nello stesso incontro, l'assessore veniva informato dell'assegnazione dei fondi Pnrr per la struttura di Lanciano. Tutte le missive e le Pec di cui l'assessore e il sindaco negano l'esistenza sono e restano a disposizione di stampa e opinione pubblica. Tutto ciò, fermo restando che le missive di Adriatico Comunicazioni sono sempre state indirizzate al sindaco che, di prassi, avrebbe dovuto informare gli assessorati di competenza. I nostri inviti alla collaborazione da parte del Comune sono certificabili grazie alle Pec e missive già citate. Pertanto, invitiamo lo scrivente a verificare i fatti prima di accusare la società di affermare accadimenti non veri». (cr.ch.)
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