Cinema, manca il parere del giudice alla riapertura

VASTO. «Da parte di tutti c’è la volontà di riaprire la Multisala prima di Natale, ma per la stipula del contratto di affitto manca il parere favorevole del giudice delegato». Il curatore...
VASTO. «Da parte di tutti c’è la volontà di riaprire la Multisala prima di Natale, ma per la stipula del contratto di affitto manca il parere favorevole del giudice delegato». Il curatore fallimentare Annalisa Rossitti interviene dopo l’annuncio del sindaco Francesco Menna sull’imminente riapertura del cinema di corso Europa e precisa alcuni passaggi senza la cui definizione la società individuata non potrà riaprire le sale cinematografiche.
«Per la stipula del contratto d’affitto manca il parere favorevole del giudice delegato, Anna Rosa Capuozzo», chiarisce Rossitti, «che verrà dato previo parere del curatore fallimentare e del comitato dei creditori. Tutti auspicano che una città come Vasto torni presto a dotarsi di una struttura molto importante a livello socio-culturale, proprio per questo la riapertura della Multisala vede profuso anche l’impegno di altre figure professionali che non sono state citate dal sindaco e che in questo lungo lasso di tempo hanno sempre lavorato senza proclami cercando di mediare tra le diverse parti in causa. La volontà di tutti è che le luci e la magia del cinema tornino presto a risplendere nella nostra città, un obiettivo a cui lavorano tutte le figure professionali coinvolte», conclude.
Al momento si sono espressi positivamente il giudice dell’esecuzione, Tommaso David e il custode giudiziario dell’immobile, Luciana Cunicella che fra le tre proposte presentate hanno scelto quella di una società che si è dichiarata disponibile ad effettuare una serie di investimenti e a riaprire le sale cinematografiche e il bar. La struttura è stata realizzata negli anni ’90 su una superficie di 2.350 metri quadri di proprietà comunale. La procedura esecutiva risale al 2007, mentre il fallimento è arrivato sette anni dopo nel 2014. Lo scorso marzo la giunta ha dato mandato all’avvocatura comunale di mettere in atto tutte le azioni giudiziarie per tornare in possesso del cinema con l’obiettivo di esperire una nuova procedura di ricerca di un altro soggetto idoneo a mantenere l'importante servizio in città. (a.b.)
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