Cinghiali, abbattimento al via in due contrade

Atessa, la Polizia provinciale risponde subito all’appello del sindaco Borrelli Interventi da questa sera dopo l’avvistamento di branchi inseguiti dai lupi
ATESSA. Iniziano questa sera i primi interventi di abbattimento dei cinghiali da parte della Polizia provinciale, per mettere in sicurezza il territorio comunale dopo le ripetute segnalazioni della presenza di questi animali. Due le squadre in azione: una a Campanelle-Colle Comune e l’altra a Fonte Cicero. Nei prossimi giorni si cercherà di bonificare altre zone. Ieri mattina agenti provinciali e rappresentanti del Comune hanno effettuato un sopralluogo nei territori in cui era stata segnalata la presenza degli ungulati. Le azioni sono state decise ieri mattina in una riunione convocata dal sindaco Giulio Borrelli in Comune. All’incontro, oltre ad alcuni amministratori, hanno partecipato Claudio Sciorilli (polizia provinciale) e rappresentanti di associazioni ambientaliste e venatorie. C’erano anche il consigliere comunale Antonio Campitelli, delegato del sindaco alla Protezione civile e il capogruppo di maggioranza Giorgio Farina (Uniti per Atessa). Appena l’altro ieri Borrelli aveva chiesto l’intervento della Polizia provinciale dopo l’avvistamento di un branco di cinghiali inseguito da un paio di lupi a Campanelle-Colle Comune. Immediata è stata la risposta.
Durante l’incontro in Comune il sindaco ha sottolineato la necessità di intervenire tempestivamente perché la sovrappopolazione di cinghiali sta creando gravi pericoli alla incolumità delle persone, alla circolazione stradale e alle colture agricole. «Il problema è da tempo oggetto di segnalazioni», ha detto Borrelli, «da parte di operatori agricoli, organizzazioni varie e automobilisti, che denunciano la presenza di questi animali anche nei centri abitati. Quello che ci preme tutelare, con la massima urgenza, è la sicurezza dei cittadini». Il rappresentante della Polizia provinciale ha chiesto che venga prodotta una mappatura della zona per rispettare la fauna e procedere con un intervento specifico in cui chi agirà, anche con battute venatorie, deve essere specializzato alla caccia collettiva in girata con metodi selettivi. Le zone interessate dalle battute anticinghiali saranno indicate con apposite segnalazioni stradali. Dalla riunione è emersa anche la necessità di avviare un’interlocuzione con l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). Dopo Atessa, anche altri Comuni particolarmente interessati al problema dei cinghiali potrebbero richiedere interventi di abbattimento alla Polizia provinciale.
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