«Cinghiali al Turchino». Ma è falso

San Vito, denunce per procurato allarme e danno d’immagine per chi ha diffuso la foto su Facebook
SAN VITO. Costerà una denuncia per procurato allarme e una per danno d’immagine la “bravata” di pubblicare, sul social network Facebook, una foto di cinghiali sul lungomare e spacciare la spiaggia (poi identificata con il greto e la foce del fiume Letimbro, a Savona, in Liguria) per quella del Turchino, con tanto di appello al sindaco a fare qualcosa. La foto di un branco di ungulati a due passi dal mare ha scatenato decine di condivisioni, “like” e commenti indignati degli utenti. L’episodio, tuttavia, oltre ad una eccezionale eco anche fuori dagli schermi di pc e smartphone, ha creato precise conseguenze.
Il sindaco Emiliano Bozzelli, ad esempio, è stato uno dei primi chiamati a verificare in prima persona l’episodio. Cosa ancora più grave, il post ha provocato l’arrivo di una squadra di selecontrollori, coordinata dalla Polizia provinciale, che è scesa in spiaggia effettuando appostamenti con uomini armati e mezzi. Solo in un secondo momento e dopo una serie di ricerche e controlli, si è appurato che la foto era stata ripresa da una notizia pubblicata on line riguardante dodici cinghiali che si sono spinti fin sul greto del fiume Letimbro e, successivamente, in spiaggia, nella zona di Lavagnola. «Un fatto molto grave», commenta la Polizia provinciale, «che ha fatto impiegare risorse a vuoto. Provvederemo ad una denuncia per procurato allarme e stiamo risalendo, tramite la polizia postale, a chi ha pubblicato la foto e diffuso la falsa notizia». Anche il sindaco Bozzelli, di concerto con la Polizia provinciale, sta valutando una denuncia per danni all’immagine. «Stiamo monitorando da settimane la presenza dei cinghiali sul territorio e stiamo agendo con risolutezza nel rispetto delle leggi per il contenimento di questi animali», precisa il primo cittadino, «episodi di questo tipo però sono da evitare. Stiamo anche verificando se si tratti di una pubblicazione fasulla intenzionale o di uno scivolone. Ad ogni caso il Comune di San Vito ha subito un danno». L’episodio aggiunge tratti grotteschi e dalle conseguenze pericolose ad un’estate vissuta già in piena “psicosi da cinghiali”, dato i numerosi avvistamenti, gli incontri ravvicinati e gli incidenti, spesso gravi, causati da questi animali. Le bufale del web rischiano solo di aggravare la situazione.
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