Cinghiali banchettano sotto casa: paura nella zona della Marina

7 Ottobre 2023

Branco di ungulati scoperto a mangiare i rifiuti dei residenti di una palazzina popolare di via Paolucci Qualche giorno fa erano stati gli abitanti del rione San Michele a chiedere aiuto alle autorità preposte

VASTO. Per fare uno spuntino, niente di più comodo dei contenitori della spazzatura sistemati fuori dall’entrata di un condominio a due passi dal mare. A scegliere di banchettare davanti al portone del palazzo è stato un branco di cinghiali. È successo l’altro ieri notte, intorno alle 4.30. I residenti, quando hanno aperto la porta di casa per andare al lavoro, si sono ritrovati a tu per tu con gli ungulati. I cittadini sono rimasti di sasso. L’episodio, tanto curioso quanto inquietante, si è verificato nella zona delle case popolari, una zona molto frequentata al centro del quartiere rivierasco. A raccontare la vicenda sono le foto che mostrano anche la tranquillità degli animali, per i quali ormai è diventata consuetudine raggiungere il centro della Marina spingendosi anche all'interno delle proprietà condominiali. Meno tranquilli i residenti che hanno immediatamente lanciato l’allarme.
Due giorni prima a chiedere aiuto erano stati i residenti di via Alborato, nel quartiere di San Michele. La zona al tramonto si riempie di ungulati. «Il Comune sta facendo il possibile per contrastare l'aumento esponenziale dei cinghiali», assicura il vicesindaco Licia Fioravante che si occupa personalmente del problema. «La gestione della fauna selvatica, tuttavia, è di competenza della Regione. Visto quello che accade, la Regione evidentemente non ha adottato o programmato provvedimenti adeguati al problema. La questione va affrontata subito prima che l'invasione di cinghiali porti a problemi più gravi come il diffondersi della peste suina». Le ordinanze firmate dal sindaco Francesco Menna che dispongono l'abbattimento dei cinghiali che si avvicinano al centro abitato non si contano più. Grazie alla polizia provinciale, in un anno e mezzo sono stati abbattuti più di 230 cinghiali.
Nel corso del 2022, la polizia provinciale ha eliminato 120 cinghiali. Nei primi nove mesi del 2023 i capi abbattuti sono stati 122: 51 durante servizi di controllo, 71 in ottemperanza all'ordinanza del sindaco. Non basta. I cinghiali si riproducono con grande facilità. La Regione viene sollecitata a prendere provvedimenti più drastici. Il vicesindaco rivolge anche un appello ai cittadini: «È assolutamente necessario gestire al meglio i rifiuti. I cinghiali, come accaduto alla Marina, sono attratti dai rifiuti. I cittadini devono evitare di lasciare i rifiuti all'aperto troppo a lungo. Va evitato l'abbandono e accumulo di rifiuti vicino ai marciapiedi e all'ingresso dei condomini. Segnalate chi abbandona i rifiuti. Comunicate poi sempre l'avvistamento di branchi alla polizia provinciale o ai carabinieri forestali. È importante collaborare e creare una rete per risolvere il problema», esorta Licia Fioravante.
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