Cinghiali, i danni li paga la Regione

Automobilista risarcito per la vettura danneggiata dall’animale sulla strada
SAN VITO CHIETINO. È rimasto vittima di un incidente sulla Lanciano-San Vito causato dall’attraversamento di un grosso cinghiale. Non ebbe gravi conseguenze fisiche fortunatamente, ma l’auto riportò danni per 1.440 euro. A ripagarli sarà la Regione. L’ente infatti è stato condannato dal giudice di pace di Lanciano, Angela Calderoni, a risarcire l’automobilista, Antonio T., residente a San Vito, rappresentato dall’avvocato Tommaso Troilo, per i danni subiti dal veicolo e a pagare anche le spese legali. Una sentenza che conferma che è la Regione responsabile dei danni causati agli automobilisti per la presenza di animali selvatici sulla strada. L’incidente di Antonio T. è avvenuto il 6 novembre 2015. L’uomo era alla guida della sua Fiat Croma, con la compagna e la figlioletta, sulla provinciale Lanciano-San Vito, quando a contrada Strutte un cinghiale di grandi dimensioni è sbucato sulla carreggiata, l’automobilista non è riuscito ad evitare l’impatto. L’animale è poi morto.
Dall'istruttoria è emerso che «la strada non aveva segnali di pericolo, né di ritenzione, né di dissuasione ottica, né barriere o altri artifizi atti ad impedire l'attraversamento di animali selvatici. Inoltre la vegetazione ai bordi della strada molto folta, impediva l'avvistamento di animali. Infine l’uomo viaggiava a velocità molto moderata, come rilevato anche dai carabinieri di Ortona, intervenuti sul posto». Non poteva evitare l’animale, né c’erano segnali che avvertivano del pericolo. Il giudice nella sentenza ha ribadito che la Regione è responsabile della fauna selvatica, è stata carente nel porre azioni per evitare danni a persone o cose da parte di animali selvatici. Quindi l’ha condannata al risarcimento dei danni per 1.440 euro oltre che al pagamento degli interessi e delle spese legali. Sono sempre più le denunce da parte degli automobilisti per incidenti causati dai cinghiali, problema a San Vito noto e annoso che peggiora, nonostante gli abbattimenti controllati, tanto che gli ungulati ora passeggiano anche per il corso del paese. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

