Cinghiali, nuova condanna per la Regione

10 Ottobre 2017

VASTO. Ancora una sentenza che condanna la Regione a risarcire il danno provocato da un cinghiale. Il dispositivo è stato emesso dal tribunale di Vasto. Due giovani di Scerni che avevano ricevuto in...

VASTO. Ancora una sentenza che condanna la Regione a risarcire il danno provocato da un cinghiale. Il dispositivo è stato emesso dal tribunale di Vasto. Due giovani di Scerni che avevano ricevuto in prestito l’auto da un amico mentre percorrevano la provinciale un anno fa furono aggrediti all’improvviso da un cinghiale di grandi dimensioni sbucato dalla scarpata. L’animale era addirittura saltato sul cofano della vettura. L’automobilista pur riuscendo a bloccare il veicolo evitando il peggio, non riuscì però a evitare la collisione con l’animale che, saltando sulla parte anteriore del mezzo, provocò ingenti danni. Il proprietario dell’auto ha affidato il caso all’avvocato Sebastiano Del Casale, che ha portato la vicenda in tribunale. La causa si è conclusa con la condanna della Regione. Accogliendo la tesi dell’avvocato Del Casale, la sentenza ha rilevato le carenze della Regione nel porre in essere azioni di prevenzione, così come stabilito dalla legge, per evitare danni a persone o cosa da parte di animali selvatici.
Venerdì scorso il gruppo consiliare “Il Cambiamento” ha promosso a Cupello un incontro sul problema cinghiali che ha visto la partecipazione dell’assessore alle politiche agricole e venatorie della Regione, Dino Pepe, che ha insistito sul fatto che bisogna aprire la possibilità del prelievo del cinghiale anche nelle aree di riserva. I sindaci devono fare la loro parte consentendo la possibilità di prelevare i cinghiali, con metodi da concordare, con chi opera e gestisce le aree. Avviato inoltre un bando che finanzia la costituzione delle filiere di trasformazione delle carni da cinghiale con i fondi del piano di sviluppo rurale Abruzzo 2014/2020; ciò potrà contribuire a far diventare il cinghiale da problema a opportunità di lavoro e reddito. (p.c.)
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