Cinghiali sulla Circonvallazione istoniense

3 Luglio 2022

Il sindaco: solleciterò la polizia provinciale. Prospero (FdI): c’è un’invasione, si intervenga subito

VASTO. Metti una sera a cena con i cinghiali. È quanto accaduto ai residenti della Circonvallazione istoniense venerdì sera. Una famigliola di cinghiali ha deciso di fare due passi lungo la strada, vicino alla rotatoria a pochi metri da una pasticceria e da una gelateria. Qualcuno ha assistito alla scena divertito. Altri, costretti ad allontanarsi con i cani al guinzaglio, l'hanno presa meno bene. Di sicuro la città chiede che vengano osservate le ordinanze firmate dal sindaco Francesco Menna il 29 settembre 2021, e poi il 29 novembre e ancora l'8 febbraio 2022. «Solleciterò un intervento della polizia provinciale e dei caccia-selettori», ha dichiarato ieri il primo cittadino che nei tre provvedimenti aveva rimarcato l'emergenza costituita dalla presenza in ambito urbano di fauna selvatica e il fatto che avesse assunto rilevanza tale da potersi considerare un evento eccezionale. «Tornerò a chiedere», assicura il sindaco, «che venga rafforzato il contrasto alla presenza indiscriminata di cinghiali per ridurre rischi per la sicurezza dei residenti e anche dei turisti».
All'opposizione consiliare non bastano più le buone intenzioni e le promesse del sindaco. Il centrodestra chiede al primo cittadino di imporsi per far rispettare la ordinanze. «Il problema degli ungulati», afferma il consigliere comunale Francesco Prospero (FdI), «deve essere affrontato con la massima attenzione da tutte le istituzioni competenti. Quella che ormai è una vera e propria invasione, danneggia gli agricoltori già messi in ginocchio dalla siccità e dall'aumento dei prezzi del gasolio e dei beni necessari all'esercizio delle loro attività. Ma non solo loro. Sempre più spesso si registrano incidenti sulle strade statali, provinciali e comunali. I cittadini trovano i cinghiali nei giardini e sotto casa. Bisogna intervenire subito coinvolgendo eventualmente i cacciatori. È necessario tutelare l'incolumità pubblica».
Nelle ultime settimane gli avvistamenti di branchi di ungulati nel centro urbano sono triplicati. «La proliferazione dei cinghiali non è controllata», protestano i residenti di Vasto Alta. «È sempre più frequente il loro avvicinamento alle nostre case. La sicurezza dei cittadini dovrebbe essere un obiettivo primario per l'amministrazione e come presidente della Provincia, Menna dovrebbe chiedere alla polizia provinciale di rispettare le sue ordinanze. A febbraio anche il vicesindaco Licia Fioravante aveva promesso un intervento, condiviso l'opinione che gli ungulati rappresentano un evidente pericolo per la pubblica incolumità e per questo fosse necessario intervenire con tempestività. Ma perché la polizia provinciale non tiene conto delle richieste di intervento dell'amministrazione comunale?», chiedono i cittadini sempre più preoccupati.
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