Cinghiali vegetariani gli devastano l’orto

PAGLIETA. Devastatori e buongustai. Sono i cinghiali di un branco che quasi tutte le sere si presenta a banchettare nel campo coltivato a orto del signor Orazio Ranieri, ormai esasperato dalla...
PAGLIETA. Devastatori e buongustai. Sono i cinghiali di un branco che quasi tutte le sere si presenta a banchettare nel campo coltivato a orto del signor Orazio Ranieri, ormai esasperato dalla presenza e dai saccheggi sistematici degli animali selvatici.
L'orto di famiglia dell'uomo è in zona cimitero, in pieno centro abitato e da diverse settimane è stato preso di mira dagli ungulati che si stanno facendo sempre più audaci e che sempre più si avvicinano alle case.
Una condizione nuova per Paglieta che raramente aveva registrato avvistamenti così assidui vicino alle abitazioni. E i cinghiali, notoriamente onnivori, dimostrano di apprezzare molto non solo le bacche, ghiande, radici, insetti, invertebrati e le carcasse di animali che trovano sulla loro strada, ma addirittura, da veri e propri gourmet vegetariani, sono ghiotti di verza, broccoli, lattuga, rucola, bieta. Tutto tranne i cavolfiori che, come spiegato da un esperto alla famiglia, agli ungulati risultano particolarmente amari.
Non solo. I cinghiali riescono a capire anche quale verza sia matura e quale no, selezionando l'ortaggio che è più consono ai loro gusti. Risvolti comici a parte, la situazione sta assumendo tratti drammatici: «Il mio orto è completamente devastato», racconta esasperato il cittadino, «non so più come difendermi e temo che prima o poi possa succedere qualcosa di più grave, come attacchi alle persone oppure incidenti con la macchina. Si tratta di un vero e proprio branco, chiediamo a chi di dovere di intervenire». (d.d.l.)

