Cinquanta tartarughe esotiche alla villa

10 Agosto 2019

Wwf e forestali censiscono le testuggini. Obbligatorio segnalarne il possesso entro agosto al ministero

CHIETI. Sono 50 le tartarughe esotiche attualmente presenti nel laghetto della Villa Comunale di Chieti. Tra queste 48 appartengono alla specie Trachemys scripta, la cui detenzione è consentita solo previa compilazione di un modulo scaricabile on line ( http://www.minambiente.it/pagina/specie-esotiche-invasive) da inviare al ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il termine ultimo per mettersi in regola è il 31 agosto prossimo. Una scadenza che riguarda tutti i privati cittadini che negli anni hanno acquistato una testuggine oggi proibita ma anche le amministrazioni che le ospitano nel proprio territorio: i sindaci sono responsabili infatti degli animali presenti nei laghetti e nelle fontane dei giardini pubblici, anche se quasi sempre si tratta di abbandoni non autorizzati. Tornando alla villa comunale di Chieti, in accordo con il Comune e per esso con il funzionario Salvatore Colacito, Wwf e carabinieri forestali del servizio Cites hanno recentemente censito gli animali presenti nel laghetto, quale documentazione poi inviata al Ministero. «Non ci si lasci ingannare dalla taglia mini al momento dell’acquisto», spiega Nicoletta Di Francesco, presidente del Wwf Chieti Pescara, «l’individuo più grande trovato nel laghetto nei giardini pubblici di Chieti pesava oltre due chili e altri dieci superavano largamente il chilogrammo. A ben guardare è un atto di egoismo acquistare animali cosiddetti “da compagnia” che non si possono accudire per tutta la loro vita, nel caso delle testuggini diverse decine di anni. Servono una maggiore sensibilità». Si ricorda che non segnalare il possesso è reato punibile con multe pesanti (fra 150 e 20mila euro). Il reato più grave, l’abbandono in natura, dannoso per la stessa testuggine esotica in un ambiente per lei estraneo e per l’ecosistema, è punibile infine con arresto sino a tre anni e sanzioni tra 10.000 e 150.000 euro».