Cinque feriti in tre schianti Il più grave è un 18enne

29 Agosto 2017

Il giovane doveva partire per l’Australia ed era appena uscito dal lavoro Gli altri incidenti alla Colonnetta e sull’autostrada A25 all’altezza di Brecciarola

CHIETI. Era stato il suo ultimo giorno di lavoro a Chieti. Doveva partire per l’Australia e dare una svolta alla propria vita. E invece è stato un incidente stradale a stravolgere i suoi piani, in una notte che di incidenti ne ha visti ben tre. Il più grave è stato proprio quello che ha visto protagonista il giovane di 18 anni di Chieti, S.C., che sarebbe dovuto andare in Australia. Il giovane ha concluso il suo ultimo giorno di lavoro come cameriere al ristorante-pizzeria Le 4 Stelle, in via Picena, e a mezzanotte è andato via. Intorno alle 4.30 stava ripassando di fronte al supermercato Il Tigre, proprio vicino al ristorante dove aveva lavorato, quando in sella a un motorino si è schiantato a terra. Cadendo ha battuto la testa al cancello del palazzo di fronte al Tigre. È stato soccorso dal 118 che lo ha portato all’ospedale di Pescara. Ha riportato gravi ferite alla testa ed è ora ricoverato in Neurochirurgia in prognosi riservata.
Ad inaugurare la serata di incidenti è stato però diverse ore prima, intorno alle 23 di domenica, un altro ragazzo giovanissimo alla guida di una moto. Il giovane di Torrevecchia Teatina di 19 anni, A.D. le iniziali del suo nome, stava viaggiando sulla Colonnetta in direzione della stazione ferroviaria, quando, all’incrocio con via De Virgiliis, si è scontrato con un’auto guidata da una giovane donna. Probabilmente a causa di un’auto parcheggiata proprio all’incrocio, la donna ha dovuto sporgersi in avanti più del dovuto. L’effettiva dinamica verrà comunque ricostruita dai carabinieri. Il diciannovenne è stato soccorso dal 118 che lo ha portato all’ospedale di Chieti. Alla fine, tutto sommato, se l’è cavata con poco: i medici lo hanno giudicato guaribile in sette giorni. Ha riportato un trauma cranico e contusioni varie, soprattutto a un ginocchio. C’è da registrare che lo stesso incrocio, che si trova a pochi metri dalla stazione ferroviaria, è stato teatro di un altro incidente molto simile non più di dieci giorni fa, nella notte tra il 18 e il 19 agosto.
L’ultimo incidente stradale si è verificato sull’autostrada A25 all’altezza di Brecciarola verso le 3 della notte. Un’auto che viaggiava in direzione Roma si è improvvisamente ribaltata da sola, all’altezza degli autogrill, finendo in mezzo allo spartitraffico. A bordo c’era una famiglia di origine kosovara: padre, madre e figlia minorenne. Sembra che il guidatore abbia avuto un colpo di sonno e per questo motivo abbia perso il controllo dell’automobile. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia autostradale di Pratola Peligna, il 118 e un medico che era di passaggio, Annamaria Bacchetta. «Ho sentito un rumore e mi sono precipitata», ha raccontato il dottore, «ho tentato di tenere sveglio il padre, che mi sembrava quello che aveva avuto la peggio, sinché non sono arrivati i soccorsi». Il padre (R.S. di 47 anni) e la figlia sono stati portati all’ospedale di Chieti. Il padre ha riportato 30 giorni di prognosi e la figlia 7. La madre (C.B.) è stata portata a Pescara. (a.i.)