Cinque ori per l’olio agrumato

L’azienda della famiglia Ricci premiata a Los Angeles. Pupillo: eccellenza frentana
LANCIANO. Trent’anni di attività, 20 ettari di terreno coltivati e collaborazioni con i contadini delle contrade frentane, 150.000 bottiglie di olio prodotte, esportazioni in 18 Paesi del mondo: sono i numeri della Agrumato srl di Lanciano, azienda della famiglia Ricci che ha conquistato cinque medaglie d’oro all’International extra virgin olive oil competition di Los Angeles (una delle cinque manifestazioni più importanti al mondo del settore) con i suoi oli agrumati. Un successo per la famiglia ma anche per la città. «Nella gara di Los Angeles si valutano e certificano i più elevati standard di integrità e qualità dei prodotti», spiega Francesco Ricci, titolare dell’azienda, «c’erano in gara 371 produttori di 21 paesi e 658 prodotti. Noi abbiamo conquistato tre ori -tra cui quello come migliore prodotto dello show- con l’agrumato al cedro, un oro con l’agrumato all’arancia e uno per quello al mandarino. Lo scorso anno avevamo conquistato tre ori con l’agrumato al limone con cui è nata l’azienda nel 1989. Il nostro segreto è puntare sulla qualità. Le olive, raccolte a mano con il metodo della brucatura, e gli agrumi, rigorosamente scevri da sostanze nocive, sono accuratamente selezionati per grado di maturazione e varietà, e vengono moliti contemporaneamente con macine di granito. Olive e limoni sono della terra frentana». Arrivano dalle contrade, come Madonna del Carmine, e da Frisa, olive raccolte da contadini con cui l’azienda collabora per produrre un olio esportato in 18 paesi tra cui Inghilterra, Germania, Giappone, Australia, Stati Uniti. Per 8 anni, sotto l’era Clinton, l’agrumato al limone era l’olio usato alla Casa Bianca. «Mercati che vogliamo implementare», dice Lucrezia Ricci, «visto che molti apprezzano i nostri prodotti tra cui il pan’agrumato nato nel 2009». «L’Agrumato srl era nel progetto di Lanciano capitale della cultura», dice il sindaco Mario Pupillo, «perché assieme ad altre nostre eccellenze è volano per il turismo agroalimentare. Ricci, come la Saf degli Spoltore, sono aziende che fanno conoscere Lanciano nel mondo e possono creare quel turismo esperienziale che può far crescere la nostra economia». (t.d.r.)

