Cinque positivi al Cup, 27 in quarantena

Raddoppiate in due giorni le persone in isolamento in città: ora sono 140. Lezioni da casa per tutte le scuole superiori
LANCIANO . Quarantene raddoppiate in due giorni, da 72 a 140. Uno studente della classe terza del liceo scientifico positivo con 20 compagni in quarantena e 26 insegnanti in attesa del responso del tampone. Sono in attesa dei risultati dei test anche 23 studenti, 5 insegnanti e un collaboratore del liceo classico dopo la positività di una ragazza del primo anno. Sono cinque, invece, i dipendenti positivi e 27 in quarantena dei servizi Cup e recall della Asl di Lanciano. Sale l’allerta per la situazione Covid in città.
I casi, come spiega il sindaco Mario Pupillo, sono saliti a 25, mentre sono raddoppiate in due giorni le quarantene. «Secondo i dati della Regione siamo passati dalle 72 quarantene di sabato alle 140 di oggi (ieri per chi legge, ndc). I numeri», spiega il sindaco, «sono dovuti agli studenti dello scientifico, del classico, del Don Milani, del De Titta-Fermi che risiedono in città finiti “in clausura” a seguito della positività di un compagno di classe. I positivi sono ora 25 e l’età media è di appena 35 anni. Il virus ha ripreso a correre e dobbiamo prestare massima attenzione». Ciò che forse è mancata nei servizi Cup e recall affidati dalla Asl ad una società di Trento. Nelle sedi di Lanciano e Treglio ci sono 5 dipendenti positivi e 27 in quarantena che hanno scoperto di essere infetti dopo il tampone ordinato dal medico di famiglia. Disagi per alcuni utenti che, non avvisati dal servizio recall, si sono recati in ospedale per esami che invece erano stati annullati. Attenzione massima invece nelle scuole. L’ultimo studente positivo è un 16enne dello scientifico; con lui in quarantena sono finiti 20 compagni di classe. Ma al liceo sono i professori a preoccupare: ben 27 docenti hanno effettuato ieri pomeriggio il tampone e le loro classi, 5, vista l’assenza ieri hanno seguito le lezioni a distanza. Prima dello scientifico l’ambulanza per i tamponi si è fermata al liceo classico dove per la positività di una studentessa del primo anno sono in quarantena 23 colleghi, 5 docenti e un collaboratore scolastico. Al De Titta-Fermi positivo un ragazzo di 16 anni di Lanciano e didattica a distanza (dad) attivata per tutti da ieri. Negativi invece gli alunni e i docenti del Don Milani, dove è risultata contagiata una alunna di prima media. Ma, anticipando l’ordinanza regionale, da oggi tutte le scuole superiori faranno la dad. «Anche ad Atessa si anticipano ad oggi le lezioni da casa», precisa il sindaco Giulio Borrelli, «una decisione presa in accordo con la dirigente dell’istituto superiore Silvio Spaventa dove sono stati fatti 375 tamponi a seguito della positività di 10 alunni». E sono arrivati i primi risultati: 260 sono negativi, un positivo, un altro da ripetere e 113 sono ancora in corso mentre andiamo in stampa.

