Cinque sindaci su nove sono in cerca della conferma

CASOLI. Sono in tutto 24 i Comuni della provincia di Chieti nei quali i cittadini saranno chiamati alle urne. Tra questi ci sono Lanciano e nove centri del Frentano e del Sangro: Archi, Casoli, Fara...
CASOLI. Sono in tutto 24 i Comuni della provincia di Chieti nei quali i cittadini saranno chiamati alle urne. Tra questi ci sono Lanciano e nove centri del Frentano e del Sangro: Archi, Casoli, Fara San Martino, Lama dei Peligni, Quadri, Rocca San Giovanni, Sant’Eusanio del Sangro, Pennadomo, Colledimacine, Pietraferrazzana (nove sono quelli del territorio vastese e quattro di quello teatino). Tra i primi, è Casoli il comune più grande con 5.771 abitanti. Qui il sindaco uscente, Sergio De Luca, al secondo mandato non può ripresentare la candidatura (è consentito nei comuni con meno di 3mila abitanti); due dovrebbero essere le liste in gioco: quella di Giancarlo Barrella (civica di centrodestra) e quella di Massimo Tiberini, attuale vice sindaco. Ripresenta la sua candidatura, invece, Raffaele Verratti, primo cittadino di Sant’Eusanio del Sangro (2.511 abitanti) che cinque anni fa vinse su Vincenzo Di Biase, Catia De Carolis e Consiglio Silvestri, capolisti di altrettante liste. Quest’anno le opposizioni si stanno adoperando per comporre una sola lista. Anche a Fara San Martino (1.447 abitanti) il sindaco uscente, Giuseppe Di Rocco, al suo primo mandato si ricandida; così a Rocca San Giovanni Gianni Di Rito tenta il terzo mandato; a Lama dei Peligni (1.298 abitanti), Antonino Amorosi, al suo secondo mandato, pur potendo ricandidarsi per legge, lascia il passo al suo assessore ai lavori pubblici, Andrea Di Fabrizio. Primo mandato in scadenza a Quadri (832 abitanti) per Saverio Calabrese che non ripropone, comunque, la sua candidatura. A Pennadomo (290 abitanti), seppure si è votato nel 2013, si torna al voto e il sindaco eletto allora, Antonietta Passalacqua, dovrebbe ripresentarsi. I cittadini sono chiamati dopo tre anni al voto perché la Passalacqua era ineleggibile: quando fu eletta, aveva già ricoperto la carica di sindaco per due mandati consecutivi, dei quali il primo (2004-2007) ebbe una durata, prima che il Comune fosse commissariato, superiore a 2 anni, 6 mesi e un giorno. Silvia Spinelli, sindaco di Archi (2.225 abitanti), al suo primo mandato, ad oggi ancora non scioglie la riserva. Anche a Pietraferrazzana (130 abitanti) si torna al voto e il sindaco uscente, Ciro Carpineta, sarà presente con la sua candidatura.
Matteo del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA

