Cinque Stelle: «La gestione dei rifiuti ha costi alti»

14 Aprile 2018

VASTO . «I costi di gestione dei rifiuti a Vasto sono alti specie se raffrontati a quelli di città vicine come San Salvo e Lanciano». Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle torna alla carica...

VASTO . «I costi di gestione dei rifiuti a Vasto sono alti specie se raffrontati a quelli di città vicine come San Salvo e Lanciano». Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle torna alla carica sulla Pulchra, la società partecipata del Comune. «Nell’ultimo consiglio comunale Luciano Lapenna ha tessuto le lodi della Pulchra, i cui metodi di tariffazione sarebbero corretti e comunque competitivi anche a fronte dell’eccellente servizio apprezzato da centinaia di cittadini», commentano Dina Carinci e Marco Gallo, «i costi della Pulchra, secondo Lapenna, sarebbero inferiori a quelli medi della regione e di molte città vicine. Evidentemente Lapenna non aveva ancora letto la relazione della commercialista Adelina Di Pietro, che evidenzia come l’attuale canone annuo della Pulchra è superiore sia ai costi medi di raccolta e spazzamento rilevati in Abruzzo (+218.000 euro) sia ai costi medi del sud (+49.000 euro). C’è quindi poco di cui vantarsi da parte di chi, amministrando per 10 anni, ha visto aumentare le tariffe della Pulchra senza prendere i dovuti provvedimenti se non quello, disastroso, di compensare in parte tali aumenti con il blocco delle tariffe di conferimento al Consorzio Civeta, portato sull’orlo del fallimento e al commissariamento da una politica scellerata e piegata ai voleri del socio privato della Pulchra. L’effetto deleterio di questa politica di scarsa attenzione e sorveglianza emerge chiaramente dal confronto dei costi della gestione complessiva dei rifiuti con le città di San Salvo e Lanciano. I rispettivi piani finanziari per il 2018 prevedono a Vasto un costo di 384 euro a tonnellata, a San Salvo 279 euro a tonnellata e a Lanciano 269 euro a tonnellata. Se a Vasto avessimo lo stesso costo/tonnellata di San Salvo si realizzerebbe un risparmio di 1.900.000 euro l’anno», concludono i pentastellati. (a.b.)